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Alla vigilia del sentitissimo derby contro l’Avellino, il tecnico della Juve Stabia, Ignazio Abate, ha analizzato il momento delicato dei suoi, reduci da prestazioni convincenti ma sfortunate che non hanno portato punti. In una conferenza stampa carica di determinazione, l’allenatore ha tracciato la rotta per la sfida del “Partenio-Lombardi”.

Nonostante le sconfitte contro Monza e Modena, il morale della squadra è in ripresa. Abate sottolinea la necessità di ripartire dalla qualità espressa nelle ultime uscite, correggendo però i cali di attenzione. “Dobbiamo tornare a subire meno gol e ritrovare quella voglia di soffrire anche dietro la linea della palla – ha spiegato il tecnico – Domani dobbiamo fare una prestazione sulla falsa riga delle ultime, ma migliorando i dettagli che portano a fare punti”.

L’Avellino si presenta con un nuovo allenatore di grande esperienza, ma Abate non vuole snaturare la sua squadra. “Affrontiamo una squadra forte, costruita con un budget importante, ma noi dobbiamo pensare a noi stessi,” ha dichiarato Pur prevedendo una gara complicata, il mister è stato categorico sull’approccio: “In campo si scende per vincere, non per fare calcoli. Abbiamo un’identità chiara e, alla lunga, questo è sempre un vantaggio“.

La sfortuna ha colpito duramente le Vespe con numerosi stop fisici, ma Abate non cerca alibi: “Le mie energie vanno su chi è a disposizione. Bisogna stringersi intorno a questi ragazzi che stanno facendo una buonissima annata”. Un pensiero speciale è stato rivolto a Gabrielloni, finito nel mirino della critica per il rigore sbagliato nell’ultimo turno: “Ha le spalle larghe. Non dimentico quando ha giocato per due mesi con un piede fratturato. Amo questo gruppo per il percorso che ha fatto e sono sicuro che ne usciremo alla grande”.

Nonostante il divieto di trasferta per i sostenitori stabiesi, la città non ha fatto mancare il proprio supporto. “Ci teniamo stretto l’abbraccio che i tifosi ci riserveranno oggi pomeriggio prima della partenza,” ha concluso Abate “Siamo pronti per tornare a muovere la classifica e rendere orgogliosa la nostra città”.