Dopo la sosta dedicata agli impegni delle nazionali e al recupero delle energie, l’Unicusano Avellino Basket riaccende i motori. Il campionato di Serie A2 entra nella sua fase caldissima e i lupi sono attesi da un banco di prova di altissimo profilo: la trasferta contro l’Urania Milano. A fare il punto in casa biancoverde è Jaren Lewis, uno dei pilastri dello scacchiere irpino, che ha analizzato il momento della squadra tra ambizioni play-off e l’impatto della cura Gennaro Di Carlo.
Il rientro in campo non sarà dei più semplici. Venerdì sera Avellino farà visita a una Milano in formato “schiacciasassi“, capace di vincere quattro delle ultime cinque partite disputate. Lewis è consapevole del coefficiente di difficoltà della gara, sottolineando come la chiave non sarà solo tattica, ma soprattutto fisica.
“Giocare fuori casa in questo campionato non è mai facile, ma noi siamo in fiducia”, ha esordito l’ala americana. “Affrontiamo una squadra che sta facendo molto bene e che dispone di grande esperienza con giocatori del calibro di Gentile, Amato e Potts. La chiave del match? Senza dubbio il controllo dei rimbalzi. Loro hanno molta più taglia fisica di noi e dovremo essere bravi a lottare su ogni pallone sotto le plance per non concedere secondi tiri“.
Uno dei temi centrali del momento d’oro di Avellino è il rapporto con il tecnico Di Carlo. Il coach ha saputo rivitalizzare un gruppo che sembrava aver smarrito la bussola, portando non solo nuovi concetti tecnico-tattici, ma soprattutto una ritrovata autostima. Lewis ha spiegato come il cambio in panchina sia stato decisivo per la crescita del collettivo: “Il Coach ha creduto in questo gruppo sin dal primo giorno. Ci ha chiesto di fidarci di lui e noi lo abbiamo seguito senza riserve. I risultati che stiamo ottenendo oggi sono il frutto del lavoro quotidiano e di questa unità d’intenti. Ci ha permesso di restare concentrati sull’obiettivo, spingendoci a dare il massimo“. Un legame, quello tra squadra e allenatore, che sembra aver cementato lo spogliatoio in vista del rush finale.
Il calendario di marzo si preannuncia infernale, con cinque partite che decideranno gran parte del destino stagionale dei biancoverde. Nonostante la pressione per la qualificazione ai play-off, Lewis predica calma e pragmatismo, evitando voli pindarici ma confermando la voglia di sognare in grande. “Questo è un mese fondamentale”, ammette lo statunitense. “Il campionato è estremamente equilibrato rispetto allo scorso anno e ogni partita può rimescolare le carte. Il nostro obiettivo è giocarci i play-off come desideriamo, ma non dobbiamo commettere l’errore di guardare troppo avanti. La ricetta è affrontare una gara alla volta, premere il piede sull’acceleratore e vedere dove saremo arrivati alla fine della stagione“.

















