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Le forze del centrodestra della città di Napoli si schierano accanto all’amministrazione Manfredi per quanto riguarda il piano di rigenerazione e riqualificazione urbana di Bagnoli e rivendicano l’impegno del Governo Meloni che ha stanziato 1,2 miliardi di euro per completare la bonifica e dare il via alla realizzazione delle infrastrutture e delle opere.
Dopo 30 anni di amministrazioni di centrosinistra in cui Bagnoli è stata solo oggetto di campagne elettorali – ha detto Iris Savastano, segretario cittadino di Forza Italia – grazie al Governo di centrodestra ci sarà la rigenerazione urbana che darà lustro al quartiere. E’ chiaro che è importante ascoltare i cittadini che sono i primi ad avere subito un’ingiustizia in tutti questi anni e, dunque, serve una comunicazione trasparente sia sul tema della colmata, il cui trasporto avrebbe un terribile impatto ambientale, che sulle strutture temporanee e permanenti”. Dal segretario cittadino della Lega, Enzo Rivellini, arrivano le proposte di istituire una Commissione di inchiesta in Consiglio comunale “per capire chi è stato responsabile dei ritardi e dello spreco delle risorse in tutti questi anni” e intitolare a Bagnoli una strada a Sabatino Santangelo, ex vicesindaco di Napoli della Giunta Iervolino. Rispetto alle preoccupazioni e alle proteste dei comitati di Bagnoli, il segretario cittadino di Fdi, Marco Nonno, ha sottolineato la necessità che la discussione venga riportata all’interno degli organi istituzionali perché “i comitati devono imparare che i cittadini votano ed eleggono i loro rappresentanti e, dunque, noi chiediamo al sindaco Manfredi di continuare l’ottimo lavoro istituzionale con il Governo centrale e di non cadere ostaggio della piazza e di quella parte di centrosinistra che ha determinato la paralisi di Bagnoli negli ultimi 30 anni”.