“Il corpo e’ un tempio: va protetto e va curato”. Maria Pia De Chiara, presidente di Rosa Samnium unitamente all’oncologo Carlo Iannace, Primario della Brest Unit dell’Ospedale Moscati di Avellino, ha organizzato con questo spirito e con queste coordinate una giornata dedicata alle donne presso il Teatro Romano, finalizzata a raccogliere racconti e testimonianze ma anche storie di vita di donne aggredite dalla patologia del tumore al seno alfine di offrire un vero supporto psicologico, ma anche occasione di supporti informativi a chi ha vissuto o sta vivendo momenti di lotta nei confronti della malattia.
L’incontro è stato organizzato nella giornata dell’8marzo, data simbolica e forte per tutte le donne del mondo, un vero momento di aggregazione e di consapevolezza per percorrere l’ancora lunga strada dell’affermazione della parità dei diritti e della emancipazione del genere femminile, sottomesso ancora oggi nel Terzo Millennio da una preponderante cultura maschilista. In questo contesto la battaglia per la prevenzione e la cura del tumore al seno costituisce un momento unificante per tutte le donne e l’Associazione Rosa Samnium intende rafforzare proprio in questa giornata la propria opera di sensibilizzazione e di ascolto nei confronti delle donne. A dare il senso della partecipazione anche delle Istituzioni locali a questa battaglia è stata la presenza agli eventi programmati presso il monumento di epoca romana degli esponenti delle Istituzioni locali e regionali. Oltre al sindaco Clemente Mastella e al Presidente della Provincia Nino Lombardi erano presenti l’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca, il Sindaco Salvatore Mazzone di Pietrelcina. Presente il gia’ direttore del Teatro Romano Ferdinando Creta.
Nel corso della giornata sono stati curati momenti di confronto e di discussione per affermare come occorra la prevenzione del tumore al seno quale arma ottimale per migliorare la qualità della vita delle donne e d abbattere il numero ancora rilevante di chi deve confrontarsi con il temuto nodulo al seno. Nella mattinata odierna ad assistere a questo momento di grande partecipazione e di grande civilità erano presenti anche numerosi turisti provenienti dalla lontana Piacenza, cui il primo cittadino di Benevento ha volentieri voluto fare da Cicerone.
Ad aprire la mattinata e’ stato proprio il sindaco Mastella: “In Campania sono quasi un milione i cittadini che non accedono più alla possibilità di una risposta sanitaria che sia puntuale, anche a ragione di difficoltà strutturali del Servizio Sanitario a dare adeguate risposte a tutti. Deve essere il contrario: devono essere le istituzioni sanitarie territoriali ad andare dai cittadini per fare prevenzione. Ho letto che a Roma è il Gemelli che va a casa dei cittadini per effettuare controlli di base. Dovrebbero fare altrettanto anche le nostre Istituzioni sanitarie con iu accordo sinergico tra tutti i poli delle Istituzioni sanitarie a cominciare ovviamente dalla stessa Asl e dal San Pio. Bisogna impegnarsi per accentuare i livelli di attenzione delle donne rispetto al tema della prevenzione stimolando quanti più cittadini possibile ad effettuare controlli periodici. La prevenzione, come ricordava il luminare Veronesi. riesce ad eliminare il 94% del propagarsi della malattia”. Il presidente della Provincia Lombardi, che proprio nei mesi scorsi ha concesso all’Associazione in uso continuo uno spazio di proprietà dell’Ente per svolgere la propria “mission” dedicata alla prevenzione del tumore al seno, ha sottolineato: “C’è necessità di comprensione e ascolto. La sanità deve sempre preservare l’uguaglianza verso tutti e il diritto alla salute. Non si può barattare nulla. Siate audaci”. L’assessore regionale Serluca, nel presentare il proprio saluto all’Associazione, ha voluto ricordare quanto ancora sia lunga la strada per fare sì che le donne non si sentano abbandonate dalle Istituzioni: “E’ una giornata che ci deve fare riflettere su quello che si deve ancora fare. Si rispetti i valori della comunità”. L’assessore ha sottolineato il ruolo e la determinazione delle donne che lottano quotidianamente affinche’ ci possa essere la giusta uguaglianza e il diritto alla salute.
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