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La Via Appia, “Regina Viarum”, un patrimonio archeologico e storico nonché un elemento essenziale nella costruzione di un nuovo rapporto con il paesaggio del Sannio. Questo il messaggio lanciato dall’assessore comunale alla cultura Antonella Tartaglia Polcini nel corso dell’evento “Trame di Storia: La Via Appia e i Paesaggi del Sannio” che si è svolto presso il Teatro Romano di Benevento, nel contesto della Giornata Nazionale del Paesaggio 2026. Promossa dal Ministero della Cultura, l’Ordine degli Architetti della Provincia di Benevento e la Direzione Regionale Musei Nazionali Campania, con il patrocinio morale e della Provincia e del Comune di Benevento, l’iniziativa ha voluto celebrare un universo di beni materiali ed immateriali di elevato valore che il riconoscimento da parte dell’Unesco dell’inserimento nella Lista del Patrimonio dell’Umanità ha contribuito a risaltare. In passato, cioè già oltre duemila e duecento anni fa la Via Appia non era solo una strada come un’altra; ancora di più lo è oggi quale “filo rosso” di congiunzione di bellezze artistiche, storiche e culturali nel contesto di un paesaggio suggestivo quale è quello delle aree interne e che è stato testimoniato dalla splendida mostra fotografica di Pasquale Palmieri, architetto, già dirigente del Comune capoluogo, appassionato di fotografia, capace di cogliere con i suoi scatti l’anima di un territorio. Il patrimonio vivo e identitario della comunità, cioè il paesaggio, attraverso il quale si sviluppa il tracciato della Regina Viarum ha un valore patrimoniale immateriale di straordinario pregio nel quale si fortifica la stessa appartenenza di ogni cittadino delle aree interne ad un contesto così ricco di riferimenti e di rimandi. Giacomo Franzese, direttore dell’area archeologica del Teatro Romano, aprendo l’incontro ha sottolineato: “Il paesaggio non deve essere visto soltanto sotto un aspetto estetico ma un paesaggio dove interviene l’uomo e quindi punti molto sull’antropizzazione”. Il direttore ha focalizzato lo sguardo sui paesaggi aggrediti dalla cementificazione: “I professionisti non solo devono progettare ma puntare alla riqualificazione di edifici”. Il direttore ha esortato alla cultura del verde e al rispetto dell’ambiente: “Senza il paesaggio non possiamo sentirci a casa”. Dopo i saluti del consigliere provinciale Giovanni Zanone, la parola è passata al presidente dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Benevento, Emilio Franco che ha spiegato: “Siamo attenti al territorio. Quando parliamo di paesaggio, parliamo di un bene comune frutto di una stratificazione e va assolutamente tutelato e preservato, mai mummificato ma capito, indagato e valorizzato“. La mattinata si è poi conclusa con un percorso visivo e tecnico all’interno del Teatro Romano: una visita guidata all’esposizione fotografica curata da Pasquale Palmieri, dedicata al confronto tra gli storici scatti di Ashby e Gardner del 1913 e lo sguardo contemporaneo, e un approfondimento sulle strutture architettoniche dell’area archeologica.