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Una svolta storica per la comunità di Serino. Dopo un’attesa durata decenni, il Consiglio Comunale ha dato il via libera definitivo al nuovo Piano Urbanistico Comunale (PUC), segnando il superamento di strumenti di pianificazione ormai obsoleti e non più rispondenti alle necessità del territorio. “Il piano urbanistico di oggi non è speculazione edilizia, ma è costruzione di una visione del paese in maniera sostenibile e alla portata di tutti – afferma il sindaco, Vito Pelosi – Quando si parla di dare una pianificazione nuova, di sviluppo e sostenibilità ambientale, bisogna avere il coraggio di pianificare realmente il territorio”.

Secondo Pelosi, l’asse portante di questa rinascita sarà il turismo, con un’attenzione particolare al rilancio del Monte Terminio. Il piano punta inoltre a snellire le procedure per chi vuole investire, offrendo nuove opportunità a imprenditori e commercianti, senza però trascurare la riqualificazione delle zone abitative già esistenti. Soddisfazione espressa anche da Carmellina Amoroso, delegata all’urbanistica, che ha messo l’accento sul valore etico dell’operazione: “Politicamente parlando, questa è una scelta di responsabilità che dovevamo ai cittadini che ci hanno dato fiducia e alle generazioni future. Un piano urbanistico non è solo uno strumento tecnico, ma è una visione di futuro – sottolinea – Madre natura ci ha graziati a livello di verde e di impatto ambientale, ma purtroppo eravamo legati a strumenti obsoleti, figli di una realtà di moltissimi anni fa e non più attuale”.

Con l’approvazione di stamane, Serino si lascia alle spalle norme non più adeguate ai tempi, scommettendo su una crescita che sappia coniugare la tutela del paesaggio con le necessità economiche di una comunità che guarda finalmente avanti.