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Sabato 21 e domenica 22 marzo torna la 34ª edizione delle Giornate FAI di Primavera, il più grande evento di piazza dedicato alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano promosso dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano.

L’iniziativa, che dal 1993 permette agli italiani di riscoprire luoghi spesso poco conosciuti o normalmente non accessibili, coinvolgerà quest’anno 780 siti in oltre 400 città, grazie all’impegno di migliaia di volontari e degli Apprendisti Ciceroni, studenti che accompagneranno i visitatori alla scoperta dei beni culturali del territorio.

In Campania saranno oltre cinquanta i siti aperti, tra dimore storiche, chiese, complessi archeologici, istituzioni culturali e realtà produttive d’eccellenza. Un patrimonio diffuso che racconta l’identità della regione tra città d’arte, paesaggi vulcanici, borghi storici e tradizioni secolari.

La presentazione del programma regionale si è svolta lunedì 16 marzo a Napoli, nella Sala della Giunta di Palazzo San Giacomo, alla presenza dell’assessore regionale al Turismo Vincenzo Maraio, dell’assessora alle Politiche giovanili del Comune di Napoli Chiara Marciani e del presidente regionale del FAI Campania Michele Pontecorvo Ricciardi.

«Le Giornate FAI di Primavera sono un bellissimo evento che pone l’attenzione sui grandi attrattori culturali della nostra regione e coinvolge anche luoghi meno noti, ma che meritano l’apprezzamento di turisti e cittadini», ha dichiarato Maraio. «È anche un monito a rendere fruibile il nostro patrimonio durante tutto l’anno e a investire sul turismo culturale, una leva strategica di sviluppo».

Per Chiara Marciani «grazie alla collaborazione con il FAI possiamo riscoprire ogni anno luoghi meno noti della città e valorizzare un patrimonio straordinario. Ci auguriamo che anche questa edizione possa registrare una grande partecipazione».

Sullo spirito dell’iniziativa si è soffermato anche Michele Pontecorvo Ricciardi: «Da oltre venticinque anni le Giornate FAI coinvolgono la cittadinanza nella conoscenza e nella tutela del bene comune culturale e ambientale, affinché tutti possano sentirsi custodi del nostro patrimonio».

In Provincia di Avellino l’attenzione delle Giornate FAI di Primavera si concentrerà su due centri della Bassa Irpinia e della Valle del Calore: Avella e Mirabella Eclano, con un percorso tra storia, arte e tradizioni locali.

Ad Avella i visitatori potranno scoprire il Palazzo Ducale Alvarez de Toledo, storica dimora nobiliare situata nel cuore del borgo, insieme alla Chiesa di San Giovanni con la sua imponente facciata barocca e al Palazzo Borrelli, edificato tra XVII e XVIII secolo.

A completare il percorso saranno la Chiesa di San Candida e la sezione archeologica del Museo MIA – Museo Immersivo Archeologico, che permetterà ai visitatori di approfondire il contesto storico dei reperti e il legame diretto con le emergenze archeologiche presenti nel territorio avellano.

A Mirabella Eclano, tra le finaliste alla candidatura di Capitale italiana della Cultura 2028, il programma condurrà alla scoperta del Monumento ai Caduti, realizzato tra il 1945 e il 1950 per ricordare i cittadini eclanesi caduti nelle guerre.

Sarà inoltre possibile visitare il Museo Civico di Arte Sacra, il Museo del Carro e dei Misteri, dedicato alla storica tradizione del Carro di Mirabella, e alcune delle principali chiese del paese: Santa Maria Maggiore, San Francesco e la suggestiva Chiesa di San Bernardino, aperta eccezionalmente per l’occasione.

Un’occasione preziosa per riscoprire il patrimonio storico e culturale dell’Irpinia e valorizzare luoghi che raccontano l’identità e la memoria delle comunità locali.

Durante le visite sarà possibile sostenere la missione del FAI con una donazione libera o sottoscrivendo la tessera dell’associazione, contribuendo così alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale italiano.