Si chiude Everything is Possible, collettiva che incarna la filosofia della galleria: offrire visibilità ad artisti che non hanno ancora accesso ai circuiti ufficiali dell’arte contemporanea. La mostra, giunta alla terza edizione, riunisce dieci artisti selezionati attraverso il premio Possible, un’iniziativa nata per individuare emergenti privi di rappresentanza galleristica e offrire loro un ingresso concreto nel sistema dell’arte. Da questa mostra verrà proclamato il vincitore del premio, che entrerà tra gli artisti rappresentati dalla galleria telesina.
Apre la nuova project room. Il progetto Nuova Gestione nasce da uno scambio dilatato tra i due artisti: invii, attese, rielaborazioni a distanza. Al centro c’è una polisonnografia — il corpo di D’Argenio registrato e tracciato nel sonno — affiancata da centinaia di immagini scattate accidentalmente dai suoi figli con il suo telefono. Un archivio involontario che diventa materiale formale.
De Cunto — alias Faffiffio — interviene con i suoi assemblaggi: il Rotolacampi dissemina frammenti della polisonnografia come semi; la Topogallery riorganizza still dai video in uno spazio espositivo in miniatura. Il processo è quello di una catena: il corpo produce dati, i dati diventano immagini, le immagini si disseminano.
“Nuova Gestione non è soltanto un titolo, ma una dinamica operativa ed esistenziale: un cambiamento di vita che prende forma nello spazio espositivo e si dichiara.”




















