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Il Napoli vince ancora, convince e manda un segnale fortissimo al campionato. La squadra di Antonio Conte espugna la Unipol Domus con un cinico 1-0 e centra la quarta vittoria consecutiva, balzando momentaneamente al secondo posto in classifica a -6 dall’Inter e mettendosi alle spalle il Milan.

Basta poco più di un minuto per indirizzare la gara: sugli sviluppi di un corner, dopo il palo colpito da Buongiorno, Scott McTominay è il più rapido di tutti a ribadire in rete da due passi, firmando il gol più veloce stagionale degli azzurri. Un avvio shock per il Cagliari, che prova a riorganizzarsi ma fatica a trovare varchi contro un Napoli subito aggressivo e ben messo in campo.

Gli azzurri continuano a spingere, con Matteo Politano pericoloso su punizione e ancora McTominay protagonista con inserimenti e conclusioni. Il Cagliari, però, non resta a guardare e cresce con il passare dei minuti: Sebastiano Esposito è il più attivo, prima tentando una conclusione da lontano e poi sfruttando un errore difensivo senza però trovare la porta. I rossoblù protestano anche per un possibile tocco di mano in area, ma il direttore di gara lascia correre. La partita entra poi in una fase più equilibrata, con il Napoli che gestisce il vantaggio e prova a colpire soprattutto sui calci piazzati, mentre il Cagliari cerca soluzioni senza riuscire a rendersi davvero pericoloso. Si va all’intervallo con gli azzurri avanti 1-0.

Nella ripresa il copione non cambia: è ancora il Napoli a creare le occasioni migliori. Kevin De Bruyne prova a inventare con un mancino da fuori, ma trova la risposta di Caprile; sulla ribattuta Politano sfiora il raddoppio, fermato ancora dal portiere. L’esterno azzurro ci riprova poco dopo con una delle sue classiche giocate rientrando sul mancino, ma senza precisione. Conte prova a dare nuova energia inserendo Alisson Santos al posto di Stanislav Lobotka, mantenendo alto il baricentro della squadra.

Il Cagliari tenta una reazione nella fase centrale del secondo tempo, con Gaetano che prova la conclusione al volo dalla distanza senza fortuna, mentre Folorunsho cerca spunti sull’esterno senza trovare la giocata decisiva. I ritmi, però, si spezzettano tra falli e interruzioni, e il Napoli ne approfitta per gestire con ordine il vantaggio.

Nel finale gli azzurri controllano senza correre rischi, portando a casa tre punti pesantissimi. È un successo da squadra matura, concreta e sempre più consapevole dei propri mezzi: la corsa continua, e il Napoli ora fa davvero paura nella lotta al vertice.