Una giornata destinata a restare nella storia sportiva cittadina. Emozione, orgoglio e senso di appartenenza hanno accompagnato la celebrazione del Victoria Solofra, protagonista di una stagione straordinaria. Il club ha festeggiato la conquista della Coppa Italia Regionale e la promozione in Serie B, ottenute al PalaTriccoli di Jesi durante le Final Eight nelle Marche. Un percorso esaltante, che ha consacrato la formazione irpina tra le realtà emergenti del futsal nazionale.
E non è finita. A due giornate dalla fine della regular season, nel mirino c’è il triplete. Un doppio traguardo che certifica la crescita di un progetto costruito nel tempo, tra programmazione, sacrificio e visione. Il successo nelle Marche rappresenta il punto più alto di una stagione segnata da continuità e risultati decisivi. Prima della cerimonia ufficiale, la squadra ha vissuto un momento carico di significato: la benedizione nella Collegiata di San Michele Arcangelo. Un passaggio che ha unito sport e spiritualità, rafforzando il legame con la comunità.
La festa è poi proseguita a Palazzo Orsini, dove squadra, dirigenti e staff sono stati accolti dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Nicola Moretti. Sala gremita, applausi e entusiasmo hanno accompagnato una celebrazione condivisa da tutta la città. Nel suo intervento, Mariangela Vietri delegata alla Pubblica Istruzione e Cultura non ha mancato di dedicare questo successo ad una persona che lunga la stagione ha vissuto momenti particolari,
“Siamo contentissimi, è stata una soddisfazione immensa. Siamo ancora emozionati”, ha dichiarato il presidente Gabriele Maffei. Ma lo sguardo è già avanti: “Vogliamo vincere anche il campionato. Sarebbe qualcosa di storico. Il triplete non lo ha mai fatto nessuno”.
Sulla stessa linea il consigliere allo sport Bryan Penna: “Non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. È un progetto che dà lustro a Solofra”.
Dal campo emerge la stessa determinazione. Il capitano Antonio Orvieto racconta una finale combattuta: “È stata in equilibrio fino al 3-3. Nei supplementari abbiamo trovato qualcosa in più”. Chiaro anche il tecnico Luciano Miele: “L’unica ricetta è il lavoro. Non garantisce risultati, ma è l’unica strada”.
Alla base del successo c’è proprio questo, come sottolinea il direttore Francesco Marino:
“Abbiamo costruito una squadra per competere su tutti gli obiettivi. Riportare la Coppa in Campania è motivo di orgoglio”. Durante la cerimonia è emerso anche un tema chiave per il futuro: il palazzetto dello sport, attualmente non adeguato alle categorie superiori. L’amministrazione ha confermato l’avvio dei lavori di adeguamento. Intanto Solofra si gode il momento. Il Victoria Solofra è diventato il simbolo di una città che crede nei propri valori e continua, attraverso lo sport, a scrivere pagine importanti della propria storia.
Coppa Italia al Victoria Solofra: 7-4 alla Chemiba, decisivi i supplementari



















