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Il Consiglio regionale della Campania torna a riunirsi oggi, giovedì 26 marzo, in una seduta che si preannuncia centrale per l’indirizzo politico ed economico dell’ente. Dalle ore 11 alle 18, l’aula è chiamata ad affrontare una serie di punti all’ordine del giorno, con l’attenzione concentrata soprattutto sui provvedimenti finanziari che delineeranno la programmazione dei prossimi anni.

Cuore della seduta è infatti l’esame del bilancio di previsione per il triennio 2026-2028, accompagnato dalla legge di stabilità regionale. Due atti fondamentali che fissano le priorità della Regione Campania in termini di spesa, investimenti e gestione delle risorse. In discussione sia il bilancio del Consiglio regionale, sia quello complessivo dell’ente, attraverso i disegni di legge proposti dalla Giunta.

Si tratta di un passaggio politico rilevante, perché il documento finanziario rappresenta la cornice entro cui si muoveranno le politiche regionali nei prossimi tre anni, incidendo su settori chiave come infrastrutture, sanità, trasporti e sostegno alle imprese.

Via libera del Consiglio regionale alla Legge di Stabilità 2026 con 33 voti favorevoli e 13 contrari.

Il provvedimento introduce misure su tributi e semplificazioni fiscali, prevede la ristrutturazione del debito e un mutuo fino a 150 milioni per gli investimenti legati ai fondi europei.

Stanziate risorse per cultura e spettacolo e 60 milioni annui per il sociale, con interventi su disabilità, servizi sociosanitari e sostegno alle fasce fragili. Previsti anche fondi per occupazione femminile, violenza di genere ed emergenza abitativa.

Inclusa la soppressione dell’Agenzia per i pagamenti in agricoltura e un emendamento per la valorizzazione delle aree protette.