L’Italia Under21 cala il poker e manda un segnale forte nel cammino verso l’Europeo 2027, in programma tra Albania e Serbia. Al “Castellani” di Empoli, gli azzurrini superano con un netto 4-0 la Macedonia del Nord nella settima giornata del girone di qualificazione, offrendo una prestazione convincente e in crescita rispetto alle uscite precedenti.
Basta poco più di quattro minuti per sbloccare la gara: è Ndour ad aprire le danze, indirizzando subito il match sui binari giusti. Nella ripresa, poi, l’Italia dilaga con Lipani, Ekhator e il rigore trasformato da Fini, chiudendo definitivamente i conti e consolidando una prova di grande maturità.
Tra i pali conferma per Palmisani del Frosinone, mentre il portiere dell’Avellino, Giovanni Daffara, ha seguito il match dalla panchina. Da segnalare anche, al 29’ della ripresa, l’esordio di Alessio Cacciamani, esterno della Juve Stabia, altro segnale della volontà di valorizzare nuovi profili all’interno del gruppo.
Con questo successo, l’Italia aggancia momentaneamente la Polonia in vetta al girone, in attesa della sfida dei polacchi contro l’Armenia. Un equilibrio che rende ancora più decisiva la prossima gara: martedì alle 18.30 gli azzurrini saranno impegnati in trasferta contro la Svezia a Boras, in uno scontro che potrebbe indirizzare il percorso verso la qualificazione diretta.
Soddisfatto il commissario tecnico Silvio Baldini: “La squadra è cresciuta, i ragazzi sono più maturi e si divertono. Nell’intervallo hanno capito che potevamo fare ancora di più e ci sono riusciti. Ora testa alla Svezia: sarà una partita di livello superiore, ma siamo forti e ho fiducia”. Presente in tribuna anche il direttore sportivo dell’Avellino, Mario Aiello, che ha condiviso sui social uno scatto dal Castellani accompagnato dalla scritta: “Work in progresse”, segnale di attenzione costante verso i giovani talenti.
















