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Clima dal sapore pienamente invernale in Irpinia, dove i primi fiocchi di neve hanno fatto la loro comparsa presso l’Osservatorio di Montevergine, accompagnati da venti sostenuti dai quadranti settentrionali. Il peggioramento prosegue nel corso della giornata, con nuove occasioni per precipitazioni nevose soprattutto nel pomeriggio, in un contesto atmosferico instabile e decisamente anomalo per il periodo.

All’Oasi di Pannarano si registrano già 4 centimetri di neve fresca, accumulati grazie a un recente episodio precipitativo. Situazione simile anche all’Osservatorio, dove tuttavia il manto nevoso si presenta più irregolare a causa delle raffiche da WNW. Intanto, continua senza sosta la nevicata sull’altopiano del Laceno, dove il paesaggio è tornato completamente imbiancato, rafforzando ulteriormente il quadro di una stagione che fatica a cambiare volto.

Le prossime 48 ore confermano ulteriori apporti nevosi sul massiccio del Partenio. Per la giornata di venerdì 27 marzo sono attese condizioni di cielo molto nuvoloso o coperto, con precipitazioni intermittenti più frequenti tra il foggiano e i rilievi dei Picentini. La neve cadrà generalmente al di sopra dei 700-900 metri, ma non si escludono locali sconfinamenti a quote inferiori nelle prime ore. Temperature in ulteriore calo e venti moderati dai quadranti settentrionali, con possibili rinforzi.

Sabato 28 marzo si aprirà ancora con nuvolosità diffusa e possibili precipitazioni, nevose oltre i 900-1000 metri, ma dal pomeriggio è atteso un graduale miglioramento con schiarite. Temperature stazionarie o in lieve aumento, venti sempre moderati da nord. Una primavera che tarda a mostrarsi, lasciando spazio a un autentico ritorno dell’inverno sulle montagne irpine.