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 Rafforzare il controllo del territorio e prevenire i fenomeni di criminalità diffusa attraverso tecnologia e cooperazione tra istituzioni. È questo l’obiettivo dei “Patti per la sicurezza urbana” sottoscritti oggi presso la Prefettura di Avellino alla presenza del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e di 26 sindaci della provincia.

L’accordo, siglato con il prefetto Rossana Riflesso, rientra nell’ambito delle politiche di sicurezza integrata promosse dal Viminale e finanziate con risorse del Programma Operativo Complementare. Al centro dell’intesa c’è il potenziamento dei sistemi di videosorveglianza urbana, con l’installazione di tecnologie avanzate nei comuni coinvolti. 

Tecnologia e prevenzione al centro del piano

I progetti previsti puntano a rendere più efficace il controllo del territorio, soprattutto nelle aree interne dell’Irpinia, caratterizzate da bassa densità abitativa e maggiore difficoltà di presidio. Le nuove telecamere intelligenti consentiranno un monitoraggio più capillare e un supporto concreto all’attività delle forze dell’ordine, oltre a favorire la collaborazione con i cittadini anche attraverso strumenti digitali. 

L’iniziativa mira in particolare a contrastare fenomeni come furti in abitazione, vandalismi e reati predatori, rafforzando al tempo stesso il senso di sicurezza nelle comunità locali.

Piantedosi: “Modello condiviso e capillare”Nel corso dell’incontro, il ministro Piantedosi ha sottolineato il valore strategico dei Patti, evidenziando come la sicurezza urbana sia il risultato di un’azione coordinata tra Stato ed enti locali.

«Con questi accordi rafforziamo un modello di sicurezza condiviso, capillare e vicino ai territori», ha dichiarato il titolare del Viminale, ribadendo l’importanza dell’integrazione tra tecnologie e attività operativa delle forze di polizia.

Piantedosi ha inoltre evidenziato come gli investimenti sulla videosorveglianza rappresentino «un elemento fondamentale sia per la prevenzione sia per il supporto alle indagini», soprattutto in contesti territoriali complessi come quelli delle aree interne.

Un impegno destinato a proseguire

La firma dei Patti rappresenta un ulteriore passo nel percorso di rafforzamento della sicurezza in provincia di Avellino. I progetti diventeranno operativi già nelle prossime settimane e si inseriscono in una strategia più ampia che punta a estendere ulteriormente la rete di controllo sul territorio.

Un percorso che, come sottolineato nel corso dell’incontro, non si esaurisce con questo intervento ma guarda già a nuovi investimenti e programmi, anche attraverso l’utilizzo dei fondi di coesione, per rendere sempre più efficace il sistema di sicurezza urbana.