Il corteo è partito con un presidio davanti alla sede dell’amministrazione provinciale ed è proseguito poi fino al Comune di Salerno e alla Prefettura, dove una delegazione è stata ricevuta da un rappresentante del prefetto al quale i lavoratori chiedono di aprire un tavolo con il ministero per le imprese e la regione Campania.
Il futuro delle fonderie resta in attesa anche della decisione dei giudici del Tar, che dovranno scegliere se accettare il ricorso presentato dal legale Lorenzo Lentini contro il mancato provvedimento di rilascio dell’autorizzazione integrata ambientale da parte della regione Campania che di fatto ha sancito l’obbligo di spegnere gli alti forno e quindi fermare la produzione per il mancato rispetto delle bat.




















