Tempo di lettura: 2 minuti

La vicenda che nelle ultime ore sta scuotendo Benevento entra con forza nel dibattito politico cittadino. A intervenire è Francesco Mazzini, presidente del Circolo degli Atlantici e coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, che affida alla stampa una posizione netta.

“Quanto emerso in queste ore sulla vicenda Santamaria scuote profondamente la città di Benevento. Quando un alto dirigente comunale viene coinvolto in accuse così gravi, non siamo più davanti a un episodio marginale, ma a un fatto che colpisce il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni”, dichiara.

Mazzini richiama il principio della presunzione di innocenza, sottolineando però la necessità di un chiarimento sul piano politico e amministrativo: “La magistratura farà il suo corso e ogni persona ha diritto alla presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva. Ma sul piano politico e amministrativo non si può far finta di nulla”.

Secondo l’esponente di Fratelli d’Italia, la questione solleva interrogativi più ampi sulla gestione dell’ente: “Resta una questione enorme di trasparenza, controllo e credibilità dell’azione amministrativa. I cittadini hanno diritto di sapere se vi siano state falle, coperture, sottovalutazioni o eccessi di fiducia”.

Da qui la richiesta di un’assunzione di responsabilità da parte dell’amministrazione: “Chi governa la città ha il dovere di chiarire fino in fondo, senza reticenze e senza scaricare tutto su una sola persona. Serve una risposta seria, pubblica e immediata. Serve ristabilire un principio semplice: il Comune deve essere la casa della legalità, non il luogo del sospetto”.

Infine, l’appello alla trasparenza: “Fratelli d’Italia chiede verità, chiarezza e responsabilità. Non per speculare, ma per rispetto verso Benevento e verso i tanti dipendenti pubblici che lavorano ogni giorno con correttezza e dignità. Davanti a fatti di questa portata il silenzio o il minimizzare sarebbero imperdonabili. Ora è il tempo della trasparenza. Ed è il tempo della responsabilità politica”.