Tempo di lettura: 2 minuti

Schiarita nella vertenza Trotta Bus a Benevento: saranno riammessi al lavoro i 19 addetti al controllo dei parcheggi pubblici licenziati lo scorso 31 marzo. È questo l’esito del vertice convocato d’urgenza a Palazzo Mosti dopo la diffida inviata dal Comune all’azienda nei giorni scorsi.

All’incontro hanno preso parte i rappresentanti sindacali, il sindaco Clemente Mastella, gli assessori Attilio Cappa e Luigi Ambrosone, oltre a una delegazione dei lavoratori. Collegata da remoto anche la società Trotta Bus. Una riunione che ha consentito di sbloccare, almeno temporaneamente, una situazione che aveva generato forte tensione tra i dipendenti.

Per i lavoratori coinvolti si prospetta dunque una Pasqua meno amara. Il reintegro arriva dopo giorni di polemiche seguite ai licenziamenti, che erano stati motivati dall’assenza di indicazioni operative da parte del Comune nell’ambito della proroga del servizio di trasporto pubblico locale, attualmente estesa fino al 30 aprile in attesa del subentro di Air Campania.

Il passaggio al nuovo gestore, inizialmente previsto mesi fa, continua infatti a subire rallentamenti. Tuttavia, dall’incontro odierno emerge un punto fermo: tutti i dipendenti di Trotta Bus resteranno in servizio fino alla scadenza della proroga disposta con ordinanza sindacale.

Il licenziamento dei 19 addetti ai parcheggi aveva sollevato critiche anche da parte dell’amministrazione comunale, che aveva espresso apertamente la propria contrarietà alla decisione aziendale. Da qui la necessità di un confronto immediato che ha portato alla soluzione odierna, destinata comunque a rappresentare solo una tappa di una vicenda ancora aperta.

“Ora attendo che ci sia la fine dei licenziamenti. Era ingiusto lasciarli a casa soprattutto in un periodo di festa come quello pasquale. Porteremo Trotta avanti fino a fine aprile. Faremo un incontro a livello regionale per dirimere questa questione”, ha dichiarato il sindaco Mastella.

Soddisfazione anche da parte della Cgil. “I licenziamenti, subito impugnati, li ritenevamo un atto illegittimo. Siamo soddisfatti. Bisogna valutare i livelli occupazionali”, ha affermato il sindacalista Giuseppe Anzalone.

Resta ora sullo sfondo il nodo principale: il passaggio di cantiere tra Trotta Bus e Air Campania, che dovrebbe concretizzarsi entro la fine del mese, ma che continua a rappresentare il punto più delicato dell’intera vicenda.