Saranno tre settimane intense e forse decisive nell’economia della stagione quelle che attendono il Benevento, che avrà a disposizione 20 giorni senza gare ufficiali, complice la sosta per gli impegni delle Nazionali. Un vero e proprio sogno per mister Floro Flores, che potrà, di fatto, vivere le prossime tre settimane come una sorta di ritiro-bis, lavorando sulla condizione fisica e intervenendo sugli aspetti da migliorare emersi nelle prime cinque gare. Il tecnico ha concesso alla squadra qualche giorno di riposo, con l’appuntamento fissato per mercoledì all’Antistadio Imbriani, dove potrebbero esserci anche Verdi, Romano e Simonetti, tutti e tre sulla via del pieno recupero.
Simone Verdi è reduce da un problema alla pianta del piede accusato nella gara di Coppa Italia contro la Fiorentina del 14 agosto, un infortunio che lo ha tenuto a lungo ai box. L’ex Südtirol scalpita per tornare a disposizione. Se non ci saranno altri intoppi, Verdi potrebbe rientrare tra i convocati per il match contro il Cesena del 10 ottobre, risultando una pedina importante nello scacchiere del tecnico che, dall’arrivo dell’attaccante nel Sannio, ne ha sempre elogiato la voglia di tuffarsi con lo spirito giusto nella sua nuova avventura. Con il passaggio al 4-3-3 rispetto al 4-2-3-1, lo spazio per lui potrebbe ridursi, almeno nell’undici titolare, ma a gara in corso la sua tecnica e la capacità di vedere la porta come pochi in Serie B potranno essere di grandissimo aiuto alla Strega.
Tuttocampista
Si attendono buone notizie anche per Simonetti, il cui recupero dall’operazione al ginocchio per la ricostruzione dei legamenti procede nel migliore dei modi. Il tuttocampista romano già da qualche settimana sta svolgendo gran parte del lavoro con la squadra e i segnali sono molto incoraggianti. Non a caso, il diesse Padella lo ha indicato come una sorta di “nuovo acquisto” e anche per lui il 10 ottobre potrebbe essere la data giusta per riassaporare il gusto della partita, con l’ultimo match disputato lo scorso 6 febbraio contro il Picerno. Se le cose andranno nel verso giusto, Simonetti può essere quel jolly in grado di consentire alla squadra di bilanciare il suo enorme potenziale offensivo, perché è forse l’unico in rosa capace di abbinare qualità e quantità.
Capitolo Raffaele Romano. L’ex Audace Cerignola è stato vittima di una forte distorsione alla caviglia il 9 agosto, negli ultimi minuti della gara di Coppa Italia contro il Ravenna. Per fortuna, l’entità del problema è stata meno pesante di quanto si temesse e anche Romano è sulla via della piena guarigione.
Sosta
Da un punto di vista fisico, una sosta così lunga dopo la disputa delle prime cinque giornate metterà a dura prova i preparatori atletici. Senza impegni ufficiali, al netto di un paio di possibili amichevoli, non sarà semplice permettere al gruppo di mantenere il ritmo partita.
Si tratta dello stop ai campionati per le Nazionali più lungo della storia, con l’accorpamento delle vecchie soste di settembre e ottobre in un’unica finestra temporale. Se i club di Serie A dovranno fare i conti con tantissime assenze, in B la situazione è diversa e meno impattante: al Benevento mancheranno solo Mannini e Cherubini, convocati rispettivamente con l’Under 20 e l’Under 21.
Per il resto, mister Floro Flores per 20 giorni potrà dedicarsi esclusivamente all’allenamento del gruppo, senza pause dovute a gare ufficiali e annessi spostamenti. Una occasione più unica che rara, che va sfruttata al massimo per riproporre, dopo la sosta, un Benevento ancora più sul pezzo e capace di proseguire sulla scia dei 7 punti conquistati nelle ultime quattro giornate. Un cammino che ha catapultato la Strega al sesto posto, in coabitazione con Verona, Cesena, Avellino, Pisa e Padova.
La missione è chiara: utilizzare questi 20 giorni per ripartire ancora più forti e continuare a guardare in alto. Che la sosta sia con te, Benevento. Anzi, come in Star Wars che la Forza sia con la Strega.


















