Che hai fatto a Pasquetta? Ho festeggiato la promozione in B del Benevento! Chissà a quanti domani verrà posta questa domanda entrando in ufficio, al bar o camminando per strada. Nella giornata dedicata a grigliate, super santos e gite fuori porta, la torcida giallorossa ad un certo punto ha lasciato tutto e tutti ed è corsa al “Ciro Vigorito” per attendere l’arrivo del pullman del Benevento di ritorno dalla trasferta di Salerno.
Perché non capita certo tutti i giorni di esultare per una promozione in serie B e sono stati in migliaia a riversarsi prima nelle strade con bandiere e trombette al seguito per poi confluire davanti l’impianto di via Santa Colomba in un tripudio di cori, bandiere e qualsiasi cosa di giallorosso. Il pullman della Strega al suo arrivo è stato accolto da un fiume di persone con l’autista che con grande fatica è riuscito a raggiungere il parcheggio antistante gli spogliatoi.
Poi la squadra è scesa ed è stata quasi sopraffatta dall’affetto di chi ha sognato a lungo questo momento. Per distacco il più commosso è apparso Floro Flores, che aveva già versato lacrime di gioia (LEGGI QUI) al triplice fischio dell’Arechi che ha sancito il ritorno del Benevento in serie B dopo tre anni di purgatorio in C. Toccante l’abbraccio tra Vigorito e Simonetti che in stampelle (è reduce dall’operazione al crociato) non è voluto mancare ad un momento di gioia allo stato puro. Alcuni calciatori, poi, hanno raggiunto il centro storico per proseguire la festa concedendosi a foto ed autografi, un ulteriore segnale del profondo legame che si è creato con la città.



















































