L’omaggio al cantautore Rino Gaetano andrà in scena il prossimo 4 settembre al Teatro Romano, organizzato dell’Accademia delle Opere guidata dal presidente Francesco Tuzio. Per riproporre all’attenzione del pubblico il talento e la genialità di questo artista calabrese entrato di prepotenza nei cuori di tanti italiani è stato pensato l’evento “Forever Young Rino Gaetano”.
Dopo le serate dedicate ad altri geni della musica italiana, tra i quali Lucio Battisti e Fabrizio de Andrè, l’Accademia delle Opere ha voluto omaggiare un altro dei più grandi autori della storia del ‘900 nel nostro Paese. Ad oltre 40 anni dalla tragica e prematura scomparsa del cantautore crotonese, l’Associazione ha voluto invitare il nipote di Rino Gaetano, Alessandro, per contribuire a mantenere viva la memoria dello zio.
Alessandro Gaetano, che appunto insieme alla famiglia custodisce e porta avanti l’eredità artistica di Rino, ha fondato una Band da sempre impegnati a tenere viva e autentica l’opera di un artista unico e senza tempo. Nel monumento al Triggio il 4 settembre si potranno riascoltare dal vivo brani indimenticabili come “Ma il cielo è sempre più blu” e “Gianna”, da “Aida” a “Nuntereggae più”, accanto a perle meno note e canzoni pubblicate postume, che svelano ancora nuove sfumature del mondo poetico di Rino Gaetano.
Per illustrare l’evento si è svolta una conferenza stampa questa mattina presso il Bar Caffe delle Streghe.
Ad aprire la Conferenza l’assessore comunale alla Cultura Antonella Tartaglia Polcini: “L’Accademia delle Opere ha un grande merito, quello di avere la memoria viva dei grandi cantautori e dei propri talenti. Rino Gaetano fu una figura sempre in bilico tra una fragilità dell’esistenza dell’uomo, da una contrapposizione che ha convissuto ma un’umanità profonda, facendo risaltare una fragilità dell’esistenza e allo stesso tempo una gioia sfrenata e da una profonda malinconia. Ma Rino Gaetano non è stato artista maledetto ma un grandissimo artista, direi immortale, con le sue note e le sue parole”. Francesco Tuzio, presidente dell’Academia, ha sottolineato: “Rino è stato una persona trasversale, trasgressiva. La canzone “Nuntereggae più” e’ stato il brano politicamente che ha creato tanti e polemiche con il partito Psi al Governo che volevano censurarlo. Poi fu simpatico a tutti”.
Spazio anche allo stilista Franco Francesca che proporrà al Teatro Romano una performance teatrale legata a Rino Gaetano di un brano forse poco famoso del cantautore: “Un brano di quarantesi anni fa ma ancora attuale. Parlerò di integrazione. Ma vorrei che Rino Gaetano si studiasse nelle scuole””.
Biglietti in vendita sul sito:
https://www.etes.it/sale/event/99011/rino%20gaetano%20band?idProdotto=99011
oppure presso i punti vendita:
Bar Fratelli Collarile – Piazza San Modesto
Accademia delle Opere – Via Piermarini



















