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Riceviamo e pubblichiamo da Emanuele Papa, Consigliere V Municipalità (Futuro Nazionale):

“Stanotte in viale Raffaello si è consumato l’ennesimo atto di vandalismo: decine di auto danneggiate, finestrini distrutti, cittadini lasciati soli a fare i conti con rabbia e paura. Non è più emergenza: è normalità. Ed è una normalità inaccettabile.

Quando lo Stato si ritira, quando chi amministra preferisce giustificare invece di intervenire, il risultato è sotto gli occhi di tutti: territori abbandonati dove chi rispetta le regole diventa il bersaglio, e chi le viola si sente padrone.

Ma il degrado non nasce dal nulla. È anche il frutto diretto dell’imperizia dell’amministrazione, incapace di intervenire persino sulle situazioni più evidenti e pericolose. Emblematico il caso della balaustra pericolante, transennata da tempo ma ancora senza alcun intervento concreto: un simbolo dell’immobilismo. Transennare non significa risolvere, significa solo rinviare, lasciando i cittadini esposti al rischio.

Non servono parole morbide, servono decisioni nette. La sicurezza non si negozia, si impone.

Le proposte sono semplici, concrete, immediate:

Presenza fissa e visibile delle forze dell’ordine, soprattutto nelle ore notturne.

Sistema di videosorveglianza capillare e funzionante, collegato in tempo reale alle centrali operative.

Tolleranza zero verso ogni forma di illegalità diffusa.

Interventi manutentivi immediati, basta degrado e situazioni pericolose lasciate a metà.

Illuminazione potenziata e controllo del territorio costante.

Canali rapidi di segnalazione per i cittadini, con risposte certe e tempestive.

Se il Comune continuerà a restare fermo, a minimizzare e a non garantire sicurezza e decoro, i cittadini saranno costretti a organizzarsi per difendere il proprio territorio. Non è una provocazione, è una constatazione.

Chi governa scelga da che parte stare: con i cittadini perbene o con il degrado.

Il Vomero non è terra di nessuno.

La pazienza è finita. Ora servono fatti”.