C’è anche la firma di Andrea De Falco, Emanuele Padella e Fabrizio Melara sulla stagione trionfale del Benevento che lunedì scorso si è ripreso la serie B persa a maggio 2023. Vincere nel calcio non è mai facile, farlo bel girone C di Serie C è qualcosa di molto complicato. La scorsa estate, con il Benevento ferito da un girone di ritorno da horror, in casa giallorossa la società, in primis il presidente Vigorito, ha fatto una scelta semplice quanto efficace: come si vince la C? Con il supporto di chi ha già compiuto questa impresa e che conosce le vibrazioni della piazza. Da qui la decisione di inserire nello staff della Strega i tre Immortali Padella, De Falco e Melara che nel 2016 erano stati protagonisti della prima storica cavalcata dalla C alla B.
A tutti e tre va riconosciuto il merito di essere stati un punto di riferimento per la squadra con la quale si è creato un feeling assolutamente non scontato. Una presenza, la loro, perenne ma allo stesso tempo discreta di chi fa poche chiacchiere e bada ai fatti. Insomma, da uomini (giallorossi) veri che hanno saputo trasmettere ai “nuovi immortali” quelle motivazioni e quei valori che nel corso di una stagione, al netto di un organico sicuramente forte, sono risultati un autentico plus. Nella vita la riconoscenza non è qualcosa che si trova sotto l’albero, ma la si costruisce giorno per giorno. Melara, Padella e De Falco non ci hanno pensato un attimo a correre nel Sannio per mettere a disposizione la loro professionalità per la causa giallorossa. Negli almanacchi resteranno (giustamente) i gol di Salvemini, gli assist e le sgasate di Lamesta, la regia magistrale di Maita ma nel cuore della gente ci sarà posto anche per tre sanniti di adozione che hanno ripetuto l’impresa di diventare Immortali
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