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Questa mattina, davanti a Palazzo Mosti, i rappresentanti cittadini del Partito Democratico e di Alleanza Verdi-Sinistra hanno presenziato in modo simbolico prima dell’inizio del Consiglio comunale. Una presenza senza convocazioni ufficiali, ma dal forte valore politico, per chiedere chiarezza e maggiore trasparenza sull’arresto del dirigente comunale Gennaro Santamaria, vicenda che negli ultimi giorni ha scosso profondamente la città di Benevento.

“L’arresto del dirigente Santamaria è una notizia che ha colpito duramente la comunità e ha ulteriormente incrinato il rapporto tra cittadini, politica e istituzioni”, ha dichiarato Stefano Orlacchio (PD). “Siamo qui in maniera spontanea per chiedere che l’ultimo anno di amministrazione sia improntato alla massima trasparenza. Non chiediamo altro che un impegno chiaro su legalità e corretto funzionamento della macchina amministrativa, nel rispetto delle norme già esistenti. Episodi come questo mettono inevitabilmente in discussione la fiducia dei cittadini”.

Sulla stessa linea Anna Maria Mollica (AVS), che ha ribadito la natura politica della presenza davanti al Comune: “Siamo qui per chiedere trasparenza e nuove linee di indirizzo dopo quanto accaduto. La magistratura farà il suo corso per le responsabilità personali, ma resta una questione politica evidente: l’amministrazione avrebbe dovuto vigilare meglio sulle procedure. Per questo sosteniamo la richiesta, avanzata dalle opposizioni, di un Consiglio comunale dedicato alla vicenda. È necessario fare piena luce e discutere apertamente di quanto accaduto”.

Entrambe le forze politiche chiedono dunque un passaggio istituzionale chiaro e tempestivo, con la convocazione di un Consiglio comunale ad hoc, per affrontare una vicenda che, al di là delle responsabilità individuali, ha aperto un fronte politico destinato a pesare sul finale di mandato dell’amministrazione cittadina.