Benevento regnat. Bisogna prendere in prestito il latino per dare l’idea di quello che in questa stagione hanno fatto le due massime espressioni del calcio e del futsal cittadino portando a casa traguardi pazzeschi. Dal 29 marzo, giorno in cui il Benevento 5 ha vinto ad Ancona la Coppa Italia di A2 Elite per gli amanti della palla che rotola è stato un susseguirsi di emozioni andate avanti il giorno di Pasquetta con la conquista della serie B dei ragazzi di Floro Flores che ha fatto impazzire di entusiasmo tutto il Sannio travalicando anche i confini nazionali (LEGGI QUI). Ieri, poi, il triplete è stato completato dal Benevento 5 che ha espugnato il campo della Lazio ottenendo l’accesso nella massima serie del futsal nazionale con un turno di anticipo.
A distanza di solo un anno dalla retrocessione in A2 Elite, il Benevento 5 si è ripreso subito il suo posto al tavolo più prestigioso con i giallorossi del presidente Di Fede che andranno a rimpolpare la già corposa colonia di squadre campane in serie A. “È un’emozione grande, arrivata così, poi, con la doppietta Coppa Italia–campionato: possiamo dirci veramente felicissimi – le parole di Fausto Scarpitti al termine della gara vinta a Roma contro la Lazio.- Diciamo che ci siamo tolti un debito, io nei confronti della società e la società nei miei, perché quando l’anno scorso è arrivata l’amara retrocessione ci siamo guardati negli occhi, in particolare con Pellegrino Di Fede e Antonio Collarile e abbiamo detto che dovevamo risalire subito. È stata una promessa che ci siamo fatti reciprocamente ed è stato molto faticoso, difficile, anche per merito degli avversari, in particolare il Sulmona. Però è stata davvero una grandissima stagione, con una vittoria penso meritata. Partire favoriti e dover avere sempre addosso il peso di essere la squadra che deve vincere non è semplice. Avendo già vissuto promozioni sia da favorito che da outsider, posso dire che così è molto più impegnativo. Questa squadra è stata eccezionale nei momenti più importanti della stagione, sostenuta da una grande società e da un tifo veramente spettacolare, che anche oggi a Roma è stato con noi. Siamo felicissimi, davvero”, conclude il tecnico giallorosso.




















