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Inaugurata ad Ariano Irpino in Via XXV Aprile n.16 la sede elettorale per Carmine Grasso Sindaco.

Alla presenza di un folto pubblico, gradualmente aumentato fino ad esser costretto a rimanere sull’uscio, dopo aver gremito la sala, sono intervenuti anche gli esponenti dei partiti del Campo Largo che hanno fortemente sostenuto la candidatura del medico chirurgo ancora in fervente attività presso l’ospedale Frangipane di Ariano Irpino. Ho un’età,ha detto Carmine Grasso esordendo con emozione – per la quale potrei essere in pensione e magari riposarmi o dedicarmi ad altro. Non riesco però ad accettare la decadenza di Ariano e per questo, sollecitato da cittadini, partiti, amici, ho deciso di mettere a disposizione la mia esperienza per cercare di rendere la mia città più vivibile, accogliente, progredita.

Grazie alla mia più che trentennale militanza politica, nonché per il lavoro che faccio, conosco bene tutti i problemi che attanagliano Ariano, nelle periferie, nelle 96 contrade e nel centro storico. E intendo fare ogni sforzo per invertire la rotta. Ho dedicato la mia vita a curare le persone nelle corsie del nostro ospedale. Ogni giorno, in quarant’anni di servizio, ho ascoltato storie, paure, speranze. Lì ho imparato a prendermi cura, che significa esserci, assumersi responsabilità, non tirarsi mai indietro. Oggi sento lo stesso dovere verso la mia città, che ha bisogno di una nuova energia, lontana dai tatticismi e giochi di palazzo. Qualcuno ritiene che la mia candidatura crei problemi: non capisco perché e di che genere.              

 Non possiamo più permetterci la massiccia esportazione di cervelli che abbiamo subito finora: diamo soldi al centro-nord per far studiare i nostri ragazzi nelle loro università, poi glieli lasciamo per lavorare e così ci abbiamo rimesso anche i cervelli. Quei cervelli che qui creerebbero sviluppo e progresso, renderebbero più alta la qualità della vita. Dobbiamo però insieme, attraverso un patto intergenerazionale tra giovani e meno giovani, creare le condizioni affinché i giovani restino e investano nel territorio, valorizzando al contempo l’esperienza e le necessità della popolazione anziana.

È necessario attuare strategie concrete per contrastare lo spopolamento, anche valorizzando le eccellenze locali e migliorando i collegamenti infrastrutturali e digitali. E come non pensare al diritto alla salute accessibile a tutti attraverso la difesa e il potenziamento dei servizi sanitari? Un argomento che sta particolarmente a cuore al medico, che ha sottolineato come provenendo da umili origini, per studiare abbia dovuto affrontare sacrifici. Un uomo che si è fatto da sé, che ha raccontato a un’attenta platea, l’aneddoto di come, a suo tempo, immediatamente dopo la discussione della tesi di laurea a Napoli, dove i suoi genitori si erano recati per la prima volta, non abbia nemmeno potuto festeggiare, poichéi suoi professori lo hanno immediatamente spedito in sala operatoria.                                                                                                                                            

Agricoltura da potenziare e rendere più agevole, ambiente da salvaguardare ed energie alternative, tra gli altri argomenti affrontati durante l’incontro. Carmine Grasso ha sottolineato l’importanza dellascolto delle istanze della comunità, invitandola ad una partecipazione attiva al programma politico, evidenziando altresì come sia necessario che la politica ritorni alla sua mission di servizio.

Sono intervenuti per un breve saluto i rappresentanti del Campo Largo: Maria Elena De Gruttola, coordinatrice cittadina del PSI, Floriana Mastandrea e Aleandro Longhi per AVS (Alleanza Verdi Sinistra), Luca Orsogna e Giambattista Capozzi per il Movimento 5 Stelle, Pasquale Luongo per Noi di Centro, Stefano Albanese per Italia Viva – Casa Riformista, Alessandro Ciasullo e Laura Cervinaro per il PD. Tutti hanno evidenziato come la figura pacata e autorevole di Carmine Grasso, persona dalle spiccate capacità di mediazione e di ascolto, in grado di unire, nonché la sua esperienza professionale e politica, sia la migliore in campo per ridare ad Ariano la dignità di cittadina del futuro che, inserita in un più allargato ambito di Area vasta, torni ad assumere un ruolo da protagonista.            

                                                                                                                       
Mi candido –
ha concluso Carmine Grasso, ringraziando calorosamente tutti i suoi sostenitori, per unire le nostre energie migliori e rimettere Ariano, che ha bisogno di un tempo nuovo, in cammino: insieme possiamo farcela, è tempo di Ariano.