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Non è un momento qualunque per l’Unicusano Avellino Basket. Con la vittoria corsara al Taliercio contro Mestre (83-85) e il recente successo interno contro Ruvo di Puglia, la squadra di coach Gennaro Di Carlo ha ufficialmente riacceso i motori per il rush finale. Al centro di questa rinascita c’è Rei Pullazi, l’uomo del momento, chiamato a trascinare i biancoverdi nel caldissimo derby di domenica 19 aprile contro la Givova Scafati

Per Pullazi non sarà una partita come le altre. Tornare al PalaMangano significa affrontare il proprio passato, ma soprattutto sfidare la capolista del campionato. Scafati, reduce da sette vittorie consecutive, occupa il terzo posto a pari punti con Fortitudo Bologna e Pesaro, e punta dritto alla promozione diretta. “Mi aspetto una bolgia. È un derby, sono partite a sé, gare secche. Noi dobbiamo andarci leggeri mentalmente: la pressione è tutta sulle loro spalle, visto che lottano per la promozione diretta. Noi dovremo dare l’anima, perché sappiamo quanto questa sfida conti per i nostri tifosi”.

“Ci mancano due finali per cercare di raggiungere l’obiettivo dei playoff diretti. I conti, però, si fanno alla fine: i cavalli si vedono all’arrivo – sottolinea Pullazi –  È inutile fare calcoli adesso, vedremo dove saremo a due giorni dalla fine. Che siano play-in o playoff, noi saremo pronti”. La forza del gruppo a rimanere compatti nonostante gli infortuni: “Perdere giocatori come Jack (Dell’Agnello, ndr.) e Ale (Grande, ndr.) fa malissimo, ma siamo una squadra lunga e forte. Il gruppo è solido e unito, e questo ci permette di sopperire alle loro assenze. Speriamo di recuperarne almeno uno per il finale, ma in ogni caso siamo pronti”.

Pullazi parla anche del suo approdo ad Avellino: “Sono arrivato in corsa e ho dovuto recuperare forma e fiducia dopo qualche problemino fisico. Piano piano sto imparando a giocare con i compagni e sto ritrovando il ritmo, sia fisico che mentale. Mi sto preparando al meglio per il periodo dell’anno che conta davvero”.

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