Tempo di lettura: 2 minuti

Stato di agitazione del personale in servizio presso il deposito Totta di Benevento.  Una decisione, rimarcano i sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl, necessaria a fronte delle gravi criticità connesse al passaggio dei lavoratori verso l’azienda aggiudicataria della gara, Air Campania, che, nella fase attuale, dovrebbe avvenire in via emergenziale e senza le necessarie garanzie organizzative e operative. Questa mattina la ferma intenzione dei dipendenti e a volontà di fermare i mezzi ritenuti non sicuri per la stessa utenza.

Ora lo stato di agitazione dello stesso personale dipendente. La situazione sta determinando forti disagi e serie difficoltà nel garantire la regolare erogazione del servizio. In particolare si evidenziano: la diffusa inefficienza di numerosi mezzi, non sempre idonei all’esercizio; una significativa carenza nelle condizioni di pulizia degli autobus; rilevanti problematiche nelle attività di manutenzione, dovute alla scarsità di pezzi di ricambio che non consente agli addetti, pur con il massimo impegno, di effettuare tutte le riparazioni necessarie. Inoltre i sindacati avviano le procedure di raffreddamento e conciliazione. Si richiede un urgente intervento per l’attivazione di un tavolo di confronto finalizzato alla risoluzione delle problematiche segnalate e alla definizione di un percorso chiaro e sostenibile per il passaggio.

Trotta con una lettera a tutti i soggetti coinvolti  ha assicurato la sua  disponibilità ad un confronto con tutti i soggetti convolti per tutti i chiarimenti del caso, consapevoli che si è adempiuto a tutte le regole previste al fine di fornire i dati necessari al trasferimento dell’esercizio del TPL nella città di Benevento. 

La palla ora passa al Comune con l’assessore comunale Luigi Ambrosone lo stesso sindaco di Benevento Clemente Mastella  organizzare quest’incontro ed uscire da questa empasse. 

Bus non sicuri, scatta la protesta: sei autisti fermano il servizio Trotta