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Alla vigilia della sfida contro il Bari, in programma al Partenio-Lombardi, Davide Ballardini traccia la linea: equilibrio, umiltà e soprattutto una reazione netta rispetto a quanto visto a Mantova. L’allenatore biancoverde non usa giri di parole e parte subito dalle condizioni della rosa: “La squadra arriva bene alla gara, ma abbiamo qualche ragazzo in dubbio. Probabilmente non ci sarà Simic, Missori è da valutare per un problema alla schiena, mentre Sala si allenerà per la prima volta con la squadra. Insigne ha avuto un fastidio, ma ieri si è allenato”.

Il tecnico dei lupi torna poi su quanto accaduto nell’ultima uscita: “Dovremo fare una partita diversa rispetto a Mantova perché, specie nel primo tempo, non siamo stati ordinati. Voglio vedere chiarezza e compattezza, il contrario di quei 25 minuti, i più brutti da quando siamo qui”. Una presa di posizione netta, che però non cancella quanto di buono costruito: “Anche nelle difficoltà la squadra ha dimostrato serietà e voglia, ma dobbiamo andare più forte e avere più personalità”

Di fronte ci sarà un avversario costruito per ambizioni importanti: “Il Bari è una squadra di livello, a inizio stagione era tra le candidate ai playoff. Verranno qui per vincere, ma noi dobbiamo pensare a creare difficoltà agli altri, guardando soprattutto a noi stesso”.

Ballardini sottolinea anche l’importanza dell’atteggiamento: “Se non metti in campo umiltà e voglia di andare forte, non ti diverti e fai fatica”. Concetti rafforzati anche pensando al futuro: “I playoff? Pensiamo solo alla partita. Quando credi di avere tutto sotto controllo, non hai capito nulla. Serve attenzione, aggressività, altrimenti prendi delle sberle”.

Non manca un passaggio sull’abbraccio dei tifosi a Mirabella Eclano: “Emozioni forti, ti rendi conto di quanto affetto ci sia verso la squadra”. Un legame che l’Avellino vuole onorare già contro il Bari, con una prestazione che dovrà essere, nelle intenzioni del tecnico, l’esatto opposto di quella vista nella prima parte di Mantova.