Nella giornata di festa vissuta al “Vigorito” nell’ultima gara di regular season, non è passata inosservata la formazione schierata in avvio da Floro Flores con quattro canterani gettati nella mischia dal 1’. Manuel Esposito (2005), Antonio Prisco (2004), Angelo Talia (2003) e Lorenzo Carfora (2006) sono tutti frutto dell’ottimo lavoro del settore giovanile della Strega che da qualche anno sta continuando a sfornare profili davvero interessanti. Ci aveva visto lungo molti anni fa il compianto Ciro Vigorito: bisogna costruire e valorizzare in casa i talenti per consentire alla prima squadra di attingere dal settore giovanile. Una politica che nel corso del tempo si è rivelata lungimirante con i picchi raggiunti con Alessandro Nunziante, ora all’Udinese e Antonio Prisco, titolare inamovibile dell’undici che ha riportato in B la Strega.
Ma dietro di loro c’è molto altro, come Manuel Esposito che è reduce tra i pali da due prove sontuose per sostituire Vannucchi. Bene anche Angelo Talia e Lorenzino Carfora, quest’ultimo il più giovane 2006 a fare l’esordio in serie B. Tanti i profili interessanti nell’orbita della prima squadra come il fantasista Marco Giugliano (2008) che ieri ha fatto il suo esordio tra i professionisti mentre contro i pugliesi c’è stato il secondo gettone di presenza in serie C anche per Matteo Donatiello (2008). In prospettiva, poi, si dice un gran bene anche dell’estremo difensore Francesco Mandato (2008) aggregato da un paio di settimane alla rosa di Floro Flores e del centrocampista Matteo Del Gaudio (2008). Ieri dal 1′ è sceso in campo anche Raffaele Romano, classe 2005, acquistato lo scorso anno dal Benevento proprio dal Cerignola e sul quale hanno già messo gli occhi Cagliari e Parma. Il futuro per un modello sostenibile non può che essere questo: una rosa che sia un mix di calciatori giovani da valorizzare costruiti in larga parte in casa e big capaci di indicare la rotta e fungere da modello, esattamente come hanno fatto quest’anno i vari Vannucchi, Maita, Scognamillo, Salvemini, Borghini e co.




















