Ancora un nulla di fatto sul fronte della gestione del trasporto pubblico cittadino. L’ennesima riunione, stavolta prevista in Prefettura, per dirimere il complesso iter di passaggio tra nuovo e vecchio gestore, si è risolta con un nuovo nulla di fatto. Presente stavolta Trotta Bus ma c’è stata una totale chiusura sulle tante situazioni presenti. Da parte dell’azienda bocche cucite al termine del summit durato oltre due ore con sindacati e Comune con l’assessore Luigi Ambrosone. Pochissime anche le novità anche sulle ragioni del ritardo nel passaggio di cantiere che avrebbe dovuto avvenire già il primo giorno dell’anno, ma questa scadenza tarda ad essere onorata ed Air Campania, la Società subentrante continua a restare nel limbo. Allo stesso tempo nessuna novità di registra sulla sospensione dei 15 dipendenti dal servizio che protestavano per una asserita scarsa manutenzione dei mezzi con conseguente mancanza di sicurezza.
Nuovo nulla di fatto, dunque e l’Azienda Trotta Bus, che proprio stamattina ha ricevuto una nuova proroga per il trasporto pubblico locale fino a tutto il mese di maggio e non pare affatto intenzionata a mutare la propria posizione di immobilismo.
Intanto si è appreso che dei 15 lavoratori sospesi, perché si erano rifiutati di guidare mezzi ritenuti non sicuri, 4 hanno svolto un confronto-audizione, accompagnati dai sindacati con la responsabile del personale dell’Azienda, ma al termine non sarebbe stato disposto il rientro al lavoro in attesa di direttive da parte della direzione aziendale.
Altri 8 dipendenti avrebbero le conclusioni del confronto odierno in Prefettura prima di avviare ulteriori iniziative, ma, come detto, la fumata questa mattina e’ stata nera . Al termine del summit odierno presieduto dal vice Prefetto Olimpia Cerrata, Cosimo Pagliuca della Uil Trasporti, Cosimo ha sottolineato: “E’ una situazione drammatica. L’azienda si è impuntata su alcune situazioni, ma loro ritengono che i mezzi sono idonei”. Quindi al momento nessun provvedimento di sospensione al provvedimento dei 15 dipendenti: “L’Azienda ha minacciato di adire per via legali per comportamento antisindacale”.
Sul passaggio di cantiere e il passaggio ad Air, il sindacalista ha attaccato: “Loro non vogliono nessun incontro o confronto con Air. Nemmeno la mediazione dell’assessore Ambrosone ha risolto questa problematica. Siamo in alto mare, l’azienda crede in un complotto, in un sabotaggio degli autobus”. Infine ha concluso: “Chi è responsabile di questa situazione si assumesse tutte le responsabilità. Se noi abbiamo deciso di far emergere tutte le problematiche del trasporto, questa persona si prendesse le responsabilità e non fare il doppio gioco con i lavoratori e l’azienda”.
L’assessore Luigi Ambrosone al termine del summit ha voluto sottolineare: “Ho cercato di mediare tra le parti. Ma Trotta ritiene che i 15 autobus che sono rientrati dalla corsa abbiano interrotto il pubblico servizio. Ho ascoltato i dipendenti e loro ritengono che non era loro intenzione di creare qualche danno ma c’erano problematiche agli autobus. Loro sostengono che non sia cosi ma sia stato prefigurato disservizio che si è voluto creare“. Infine ha aggiunto: “Mi auguro che non avvenga nessun licenziamento. Ho rappresentato questo all’Azienda Trotta. Per me il passaggio i cantiere non è in discussione”.




















