Mentre si aspetta da oltre 20 anni l’apertura del centro per l’autismo di Valle, comincia un’altra campagna elettorale nel segno dell’impegno per rendere attivita la struttura socio.sanitaria proprio stamattina si è tenuto un evento per proporre l’intitolazione del centro al dott. Camillo Vittozzi i
Fautore dell’ABA, e cioè dell’analisi comportamentale applicata al trattamento dei disturbi dello spettro autistico basata su strategie cognitivo comportamentali, fu candidato al consiglio comunale di Avellino nel 2018 nelle fila del Movimento, proprio a testimonianza dell’attenzione che la nostra organizzazione ha sempre mostrato per tematiche di questo tipo e che trovano piena riconoscibilità anche in seno alla Giunta regionale della Campania Quella di intitolare il Centro per l’autismo a Camillo Vittozzi sarà la prima proposta che porteremo al futuro consiglio comunale”.
Fanno seguito le parole del candidato sindaco del campo largo Nello Pizza, presente all’evento: “Una struttura sociosanitaria essenziale per l’intera provincia, necessaria per dare risposte concrete a centinaia di famiglie e di ragazzi con sindrome dello spettro autistico, che per troppi anni è rimasta ostaggio della malapolitica».
A organizzae, al Circolo della stampa cittadino, proprio i genitori che, da quasi trent’anni, chiedono l’apertura dei cancelli del Cubo blu di Valle e che adesso si sono fatti promotori di una petizione per intitolare la struttura alla memoria di Camillo Vittozzi, il neuropsichiatra infantile che in Irpinia è stato pioniere per diagnosi e terapie sulla neurodivergenza.
«Un’iniziativa encomiabile, soprattutto perché nasce dal basso», dice Pizza sulla raccolta firme che sarà presentata anche al futuro sindaco di Avellino. E l’aspirante fascia tricolore dem rimarca: «Merita la giusta attenzione, ci auguriamo di poterla valutare in futuro. Ancora una volta – prosegue – sono i cittadini a chiedere che le istituzioni facciano la propria parte, a tutela dei più fragili. Una richiesta di diritto, che è stata negata loro a lungo. L’amara vicenda del Centro per l’autismo di Valle, soprattutto quella degli ultimi anni, – continua – è l’esempio lampante di come la città sia stata tenuta in stallo da ambizioni personalistiche».
«Grazie all’opera del nuovo direttore generale dell’Asl e del Commissario prefettizio i rapporti sono stati ricuciti e finalmente si va verso l’apertura. Perciò – rimarca Pizza – da nuovo sindaco mi farò garante del corretto dialogo istituzionale e, soprattutto, degli interessi di famiglie, bambini e adulti autistici, che meritano risposte concrete e un polo con servizi specializzati. Sono andate perse troppe occasioni».




















