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di Tracy Di Piro

Nel lungo weekend del Primo maggio, dopo il successo dello scorso anno, il centro storico di Sant’Agata de’Goti, in occasione del Barrio Fest 2026, si trasforma in una feria spagnola, riproponendo un’edizione rinnovata e ampliata. L’evento, con ingresso libero, si terrà per tre giorni (1-2-3 maggio) dalla mattina proseguendo fino a tarda sera. Vicoli, piazze, stradine saranno allestite per ricreare l’atmosfera dei quartieri andalusi e offrire ai visitatori e ai turisti un’esperienza immersiva in uno dei borghi più belli d’Italia. Protagonista sarà la musica, con esibizioni dal vivo, performance itineranti, in particolar modo, spettacoli di flamenco e danze tradizionali spagnole, che accompagneranno piccoli concerti lungo l’intero percorso. Ma in un Barrio Fest che si rispetti non può mancare il buon cibo: si attendono numerosi stand con le prelibatezze della cucina spagnola, tra cui l’immancabile paella, accompagnata dai prodotti locali; è prevista l’apertura degli stand per tutta la durata della manifestazione. Tuttavia, il Barrio Fest non è solo cibo e folklore, ma prevede attività culturali, teatro di strada e aperture straordinarie di cortili e luoghi storici, normalmente inaccessibili al pubblico, così da soddisfare non solo i palati, ma anche gli interessi culturali e artistici dei più curiosi.

Insomma, il Barrio Fest non si propone solo come uno degli appuntamenti più caratteristici del ponte del 1° maggio nel Beneventano, ma mira alla conoscenza e alla valorizzazione dei tesori locali.