Martedì 5 maggio 2026, alle ore 16.00, presso la Biblioteca del Palazzo Vescovile, in Piazza Duomo 11 a Caserta, sarà presentata la Relazione annuale 2025 del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Regione Campania, Samuele Ciambriello, realizzata con la collaborazione dell’Osservatorio Regionale sulla detenzione.
Nel corso della presentazione emergerà come il territorio casertano rappresenti uno snodo centrale per comprendere lo stato complessivo dell’esecuzione penale e della presa in carico delle fragilità in Campania. Il dossier territoriale evidenzia criticità rilevanti sul piano del sovraffollamento, della salute mentale, della tossicodipendenza, della carenza di personale, degli eventi critici e della necessità di rafforzare il lavoro penitenziario, la formazione, la mediazione culturale e l’area penale esterna, gli SPDC, il lavoro nella REMS di Calvi Risorta.
“Il carcere non può essere soltanto un luogo di contenimento del disagio, ma deve tornare ad essere un luogo di responsabilità, di cura e di possibilità – dichiara il Garante campano Samuele Ciambriello –. I numeri che presenteremo non sono una fredda contabilità: raccontano vite, raccontano sofferenze, raccontano le fatiche del personale e le fragilità di chi vive la restrizione della libertà. La provincia di Caserta è uno dei luoghi in cui più chiaramente si misura la tenuta del sistema regionale e, proprio per questo, richiede attenzione, investimenti e scelte coraggiose.”
L’incontro del 5 maggio a Caserta rappresenterà un importante momento di confronto istituzionale e territoriale, al quale parteciperanno i dirigenti degli istituti di penitenziarie gli operatori che vi lavorano, Magistratura di Sorveglianza, Procure, rappresentanti del Terzo Settore, Questore di Caserta, Garante provinciale di Caserta, avvocatura, finalizzato non solo a restituire i dati raccolti nel corso del 2025, ma anche a rilanciare una riflessione concreta sulle priorità del sistema penitenziario e sociosanitario nella provincia di Caserta e nell’intera regione.




















