Quello che poteva trasformarsi in un pomeriggio drammatico è diventato una testimonianza di civiltà e solidarietà. A Mercogliano, lungo la strada che conduce al Santuario di Montevergine, un violento incidente stradale ha coinvolto una famiglia composta da genitori e due bambini piccoli. Ma a fare la differenza, prima ancora dell’arrivo dei soccorsi istituzionali, è stato l’intervento di un gruppo di scout.
L’incidente si è verificato lungo i tornanti che salgono verso la vetta. Per cause ancora in corso di accertamento, l’auto con a bordo la famiglia è uscita di strada, subendo danni ingenti e causando momenti di puro terrore per gli occupanti, rimasti intrappolati nell’abitacolo sotto shock.
Fortunatamente, a poca distanza dal luogo dell’impatto si trovava un gruppo di scout in escursione. Senza esitare, i ragazzi e i loro capi sono accorsi sul posto. Mentre alcuni si occupavano di segnalare il pericolo alle altre auto in transito per evitare ulteriori collisioni, altri si sono dedicati interamente alla famiglia.
Il gesto più significativo è stato rivolto ai due bambini: gli scout, mettendo in pratica i valori di fratellanza e servizio che caratterizzano il loro movimento, hanno cercato in ogni modo di tranquillizzarli, distraendoli dalla vista dell’auto distrutta e proteggendoli dal trauma emotivo dell’incidente.
Poco dopo sono giunti sul posto i sanitari del 118 e le forze dell’ordine per i rilievi di rito e per prestare le cure mediche necessarie. Nonostante la grande paura e i danni materiali, la famiglia è stata messa in sicurezza.
L’episodio ha colpito profondamente la comunità locale. In un’epoca spesso dominata dall’indifferenza, la prontezza e la dolcezza mostrata dai giovani scout di Mercogliano rappresentano una “buona azione” che va ben oltre il semplice soccorso stradale. È il segnale che i valori del volontariato e dell’attenzione verso il prossimo sono più vivi che mai tra le nuove generazioni irpine.

















