Un punto di riferimento per chi ogni giorno affronta barriere fisiche, burocratiche e psicologiche alimentate dalla poco intelligenza emotiva collettiva.
Il Consiglio comunale ha istituito il Garante per la disabilità, una figura di tutela per persone disabili e famiglie.
Il suo compito parte dall’ascolto. Raccoglierà le segnalazioni dei cittadini su accessibilità negata, servizi che non partono, diritti non garantiti. Verificherà con gli uffici comunali, farà da mediatore tra famiglie e amministrazione per trovare soluzioni prima di arrivare in tribunale.
Vigilerà sull’applicazione delle leggi esistenti: dalla 104 alla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, fino ai PEBA per eliminare le barriere architettoniche. Non gestirà fondi né assegnerà servizi. Potrà scrivere relazioni al Sindaco, proporre modifiche ai regolamenti e fare rete con associazioni, ASL e Garante regionale. Il suo potere è sollecitare l’ente al rispetto dei doveri.
La nomina richiederà il voto dei due terzi del Consiglio. Una soglia alta per individuare una personalità autorevole e condivisa, slegata dalle maggioranze. “Non è un atto simbolico, è una promessa di ascolto” commenta il sindaco Gaetano Bocchino che prosegue “Vogliamo un Comune che risponde nei fatti, non solo a parole”.
Soddisfatta Rosa Capua, presidente della Commissione Politiche Sociali, che ha curato l’iter.
Marigliano si allinea a Napoli, attiva dal 2021, Salerno dal 2022, Caserta e Benevento. La Campania ha il Garante regionale dal 2021, l’Italia dal gennaio 2024.




















