– Una visita istituzionale, ma con inevitabili riflessi politici. Il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara è stato oggi ad Avellino per una serie di appuntamenti tra scuola, formazione e territorio, lanciando anche un messaggio chiaro al centrodestra in vista delle prossime amministrative.
Nel corso dell’incontro, Valditara ha rivendicato i risultati ottenuti dal governo sul fronte dell’istruzione e della formazione tecnica superiore, sottolineando il boom di iscrizioni agli ITS.
“Abbiamo addirittura triplicato gli obiettivi prefissati dal PNRR”, ha dichiarato il ministro. “L’aumento previsto era di 11mila unità rispetto al 2020, mentre oggi gli iscritti sono quasi 41mila. Significa che abbiamo aumentato di circa 30mila unità le iscrizioni”.
Valditara ha poi evidenziato i dati sulla dispersione scolastica in Campania, definiti “storici”: “Nel 2023 la dispersione scolastica in Campania era al 16%, oggi è scesa al 9,7%. Un risultato straordinario, persino migliore rispetto alla Germania”.
Non sono mancati riferimenti alle contestazioni studentesche avvenute a Napoli. Il ministro ha distinto tra protesta democratica e atteggiamenti violenti: “Ho rispetto di chi contesta e delle consulte studentesche. Ho invece meno rispetto verso chi sfila con il manichino del ministro appeso a testa in giù o usa espressioni violente come ‘nemico del popolo’”.
Sul fronte politico, pur precisando di non essere ad Avellino “per fare propaganda elettorale”, Valditara ha di fatto mandato un segnale preciso alla coalizione di centrodestra, oggi divisa alle amministrative con la candidatura di Laura Nargi.
“Auspico che il centrodestra possa essere sempre compatto: soltanto uniti si vince”, ha affermato il ministro, richiamando la necessità di evitare divisioni interne.
Parole che assumono un peso particolare nel clima politico avellinese, dove la Lega continua a sostenere il proprio radicamento sul territorio nonostante le tensioni nella coalizione. Valditara ha infatti annunciato anche la visita alla nuova sede del partito e ha espresso apprezzamento per la professoressa Galasso, definita “persona di grande qualità”.
Nel corso della giornata il ministro parteciperà inoltre all’inaugurazione della scuola intitolata a Piersanti Mattarella, ricordando il valore simbolico della figura dell’ex presidente della Regione Sicilia.
“Piersanti Mattarella è stato un esempio straordinario di legalità e lotta alla mafia”, ha detto Valditara, ricordando anche “la drammatica immagine di Sergio Mattarella che sorreggeva il fratello dopo l’assassinio”. Una memoria che il ministro ha definito “di grande importanza politica e morale”.




















