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Ripartiranno la prossima settimana i lavori per la riqualificazione di Villa Giaquinto, polmone verde della città di Caserta la cui gestione, da diversi anni, è stata affidata dal Comune ad un comitato di cittadini. È la Commissione Straordinaria che amministra il Comune (l’ente è sciolto per infiltrazioni camorristiche) ad annunciare la ripresa dei lavori, partiti nel marzo dello scorso anno ma poi proseguiti a singhiozzo, fino a fermarsi del tutto ad ottobre, con la villa rimasta chiusa da allora. Gli interventi previsti sono del valore di circa 300mila euro, finanziati con fondi del Pnrr (Rigenerazione Urbana – Missione 5); in programma la piantumazione di nuove specie arboree, la realizzazione di un nuovo impianto di irrigazione, la creazione di aree adibite ad attività di tipo ricreativo, tra cui uno skate park, il rifacimento di tutti i tratti di strada, l’installazione di nuove giostrine per bambini, di panchine e cestini e di una nuova fontana. La ripresa de lavori è stata chiesta più volte negli ultimi mesi dal Comitato e da numerose associazioni, oltre che da tante famiglie con bambini, anche con una petizione che ha raccolto oltre mille firme. Ma per far ripartire le opere la Commissione Straordinaria ha dovuto approvato una perizia di variante al progetto (senza aumento di spesa), che prevede un rafforzamento dell’impianto di illuminazione; un provvedimento teso ad assicurare la sicurezza per i frequentatori di Villa Giaquinto. In ogni caso sabato 9 maggio tante famiglie con bambini saranno in presidio sotto al Comune di Caserta per chiedere un cronoprogramma certo dei lavori, che sarebbero originariamente dovuti terminare il 2 aprile.