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Prende il via da Benevento il percorso di “Officina delle Aree Interne – Le Radici e il Futuro: Idee in Movimento”, il progetto di confronto territoriale dedicato ai grandi temi che interessano il Sannio e le aree interne della Campania. Il primo appuntamento, ospitato al Teatro De La Salle, è stato dedicato al tema dei trasporti, individuato come nodo strategico per lo sviluppo del territorio, tra infrastrutture carenti, mobilità quotidiana e collegamenti ancora insufficienti. 

Ad aprire i lavori è stato il consigliere regionale di Noi di Centro, Pellegrino Mastella, che ha definito l’iniziativa “non un convegno né una passerella, ma un metodo”, spiegando la volontà di costruire un laboratorio permanente tra istituzioni, imprese, università e cittadini per trasformare le criticità delle aree interne in proposte operative concrete. 

Le aree interne vivono una condizione di isolamento che non è più accettabile. Un isolamento che alimenta il decremento demografico, che spinge i giovani ad andare via, che indebolisce il tessuto economico”, ha dichiarato Mastella nel corso del suo intervento. 

Il consigliere regionale ha poi evidenziato le principali criticità infrastrutturali del territorio sannita e campano, partendo dalla situazione della Ferrovia Valle Caudina: “Un’infrastruttura fondamentale non solo per i pendolari, ma anche per le aziende, che oggi subiscono disagi e costi aggiuntivi enormi”. 

Nel suo intervento Mastella ha richiamato anche il tema dell’Alta Capacità Napoli-Bari, sottolineando come si tratti di “un’opera strategica, certo, ma ancora segnata da cantieri aperti e da tempi che impattano sulla quotidianità dei cittadini”. 

Tra i punti affrontati anche il progetto del collegamento ferroviario veloce Salerno-Avellino-Benevento, definito “una sorta di metropolitana regionale” che però “attende ancora una piena concretizzazione”. 

Mastella ha poi posto l’attenzione sulla necessità di una mobilità integrata, evidenziando le criticità legate ai collegamenti Benevento-Caserta, al raddoppio della Caianello e “all’assenza di una vera intermodalità tra ferro, gomma e viabilità”. 

Spazio anche al tema del trasporto pubblico locale e al recente passaggio da Trotta Bus ad AIR. “Resta aperta la questione della qualità del servizio e dell’ammodernamento dei mezzi, spesso obsoleti, sia su gomma che su ferro”, ha affermato. 

Infine, il consigliere regionale ha rilanciato una visione più ampia per il futuro delle infrastrutture del territorio, parlando del progetto del traforo del Partenio: “Un’opportunità che può ridisegnare gli equilibri della mobilità e dello sviluppo”. 

Nel concludere il suo intervento, Pellegrino Mastella ha ribadito la filosofia del progetto “Officina”, invitando amministratori, associazioni e cittadini a contribuire con proposte e idee concrete: “Le aree interne non chiedono assistenza. Chiedono opportunità. E questa Officina nasce proprio per questo: per trasformare le parole in atti, le analisi in decisioni, i problemi in soluzioni”.