Quattro possibili casi di Hantavirus in Italia, di cui uno segnalato in Campania: è nella provincia di Napoli. A darne notizia il ministero delle Salute, annunciando di aver attivato la “sorveglianza attiva” su quattro passeggeri che erano a bordo di un volo Klm, in coincidenza per Roma. Sull’aereo era salita per pochi minuti una passeggera della nave Mv Hondius, poi ricoverata a Johannesburg dove è morta a causa dell’Hantavirus. I quattro non sono però positivi, e al momento non presentano sintomi.
I recapiti dei quattro, sottolinea una nota, sono stati acquisiti e le informazioni trasmesse alle regioni di competenza. Oltre alla Campania, si tratta di Calabria, Toscana e Veneto. L’indicazione è, appunto, di attivare la sorveglianza nel principio di massima cautela.
“Sono stati adattati i protocolli di sicurezza con il Ministero e l’Istituto come le altre regioni – spiega ad Anteprima24 Ugo Trama, direttore generale per la Tutela della Salute della Regione Campania – , non ci sono allarmi, però. Si sta completando l’iter di tracciamento e di quarantena”. Il dirigente della sanità regionale assicura che la persona entrata in contatto con la donna contagiata (ma non positiva al momento), residente in provincia di Napoli, “sta bene ed è a casa”. Al momento, la Regione è impegnata a tracciare i contatti, ma “solo per precauzione” precisa Trama.
LA NOTA DELLA REGIONE CAMPANIA
“La Regione Campania ha attivato le procedure di sorveglianza sanitaria nei confronti di un cittadino residente nella provincia di Napoli, individuato come contatto di un caso confermato di infezione da Hantavirus Andes, a seguito di comunicazione ufficiale pervenuta dal Ministero della Salute tramite i canali internazionali Ewrs/Ihr”. In una nota diffusa in serata, Palazzo Santa Lucia conferma quanto anticipato in precedenza. “Secondo quanto riportato nella segnalazione ministeriale – spiega il comunicato -, il contatto sarebbe avvenuto durante le operazioni di imbarco di un volo internazionale e non risulterebbe essere stato né ravvicinato né prolungato. Sono stati immediatamente avviati tutti i protocolli previsti da parte delle competenti strutture sanitarie territoriali”.
La Regione garantisce attenzione “massima” da parte delle strutture sanitarie territoriali, “in coordinamento costante con il Ministero, l’istituto Superiore di Sanità e le altre autorità sanitarie nazionali e internazionali. La situazione è costantemente monitorata e sotto controllo”.




















