Un esposto all’ispettorato del lavoro per avere una sponda istituzionale e ufficiale alle accuse mosse alla Trotta Bus.
Il sindacato Uil Trasporti è pronto a passare al contrattacco con una denuncia formale sulle condizioni di asserita e presunta mancanza di sicurezza sul luogo di lavoro, ovvero all’interno dell’azienda trasporti di via Santa Colomba.
Il sindacato, in altre parole, vuole un sopralluogo per salvaguardare gli 87 dipendenti di Trotta Bus ed in particolare gli addetti all’officina di manutenzione mezzi.
È ormai alta la tensione tra i dipendenti con diverse qualifiche, ma stavolta l’attenzione si focalizza sul reparto che deve provvedere alla periodica manutenzione del parco mezzi. Ma più in generale la questione della sicurezza concerne proprio il fatto che sembra ormai essere quasi vuoto il magazzino dei ricambi per gli autobus circolanti: sembra insomma che vi siano seri dubbi sulle garanzie per l’idoneità di ogni mezzo a poter circolare. Gli addetti all’officina, come denuncia il sindacato, lamenterebbero inoltre una scarsa visibilità all’interno dell’officine nelle ore serali per quanto riguarda soprattutto l’area adibita ai rifornimenti di gasolio dei mezzi a disposizione. Se tutto questo non basta a segnalare la delicatezza di tutta la gestione del servizio, va segnalato che resta, anche domani, la grave incertezza sulla effettiva erogazione del servizio: c’è sempre infatti la criticità nell’effettivo via libera per la copertura di molte linee che anche domani potrebbero salteranno in quanto i mezzi non sarebbero sicuri o non avrebbero gasolio nei serbatoi.
Cosimo Pagliuca della UIl Trasporti ci ha detto: “Una situazione che ha del paradossale. I meccanici non hanno nemmeno gli indumenti da lavoro e noi dobbiamo tutelare questi dipendenti dal malfunzionamento dell’azienda”. Sulla nuova pianta organica che Trotta Bus avrebbe diramato all’azienda, il sindacato ha ancora una volta rivolto un attacco: “Tutti parametri altissimi, vergognosi, non raffiguranti le mansioni che ogni dipendente dovrà fare”. Il sindacato vuole risposte chiare da parte dell’azienda Trotta Bus e dallo stesso Comune. Dopo il fronte degli autisti, in cui il sindacato chiede con forza che quella sospensione venga ritirata, ora scoppia il caso dei meccanici con lo spettro di un esposto all’ispettorato del lavoro




















