Violenta rissa tra extracomunitari a Porta Capuana, un ferito grave. L’uomo è stato raggiunto da un colpo d’arma da taglio. Soccorso e trasportato in codice rosso all’ospedale Pellegrini, si trova ora ricoverato in rianimazione.
Sul posto sono intervenute volanti della Questura di Napoli. Da quanto si apprende, dopo il ferimento il presunto aggressore si è inizialmente barricato in un bar. Quindi gli agenti sono riusciti a bloccarlo e portarlo via. Intorno al luogo della rissa si è radunata una folla. Secondo testimoni, connazionali del ferito avrebbero minacciato il feritore, che ha rischiato il linciaggio.
“Dopo la guerriglia di via Torino quartiere Vasto, oggi a Porta Capuana ritorna la violenza con risse e accoltellamenti – dichiara Adelaide Dario, presidente del comitato Quartiere Vasto -. Noi residenti siamo ostaggio di gruppi criminali extracomunitari che con violenza si contengono il territorio. Lanciamo l’ennesima appello al governo al prefetto al sindaco. Fate presto ridateci decoro legalità e sicurezza”.
Sulla vicenda interviene anche Luigi Petroli, consigliere della Municipalità 2, secondo il quale “Porta Nolana e Porta Capuana ormai sono al limite”. Il consigliere denuncia: “Risse, violenza, degrado, abusivismo e totale assenza di controllo stanno mettendo in ginocchio due aree storiche e strategiche della città”. Per questo, Petroli invoca “interventi strutturali e permanenti”. Un appello è rivolto a Roberto Marino, presidente della Municipalità 2, e a Maria Caniglia, presidente della Municipalità 4. “Insieme all’Amministrazione comunale – sostiene Petroli – , devono promuovere e chiedere con urgenza un tavolo in Prefettura con la Questura e tutte le forze dell’ordine, al fine di definire un piano straordinario e permanente di controllo, presidio e ripristino della legalità. È necessario che lo Stato faccia finalmente la propria parte e ripristini ordine e sicurezza, che rappresentano una competenza esclusiva dello Stato su territori che da anni le Municipalità denunciano, segnalano e per i quali chiedono interventi seri, concreti e costruttivi. Non bastano più interventi sporadici. Serve una presenza costante dello Stato, un coordinamento interforze efficace e un’azione concreta contro illegalità, degrado e abusivismo. Porta Nolana e Porta Capuana meritano sicurezza, vivibilità e rispetto”.

















