Si registrano turni di servizio che superano regolarmente le 10 ore lavorative giornaliere, in palese violazione degli accordi contrattuali e delle normative vigenti in materia di orario di lavoro. Il ricorso sistematico allo straordinario non programmato sta determinando un livello di stress psicofisico inaccettabile. Il personale è stremato. Nonostante le numerose assegnazioni dell’ultimo corso degli allievi agenti nei vari istituti della regione e in particolare della provincia, purtroppo presso la sede penitenziaria di Sant’Angelo dei Lombardi non è stato assegnata nessuna unità di pol. pen.. Completamente dimenticati.
Ci saranno n. 8 trasferiti secondo l’interpello anno 2024 (sulla carta) che come già saputo informalmente almeno 3 non raggiungeranno la sede di Sant’Angelo dei Lombardi perché distaccati presso altre articolazioni. E allora come suol dirsi “la storia si ripete” sempre a discapito del reparto di polizia penitenziaria in servizio al carcere di Sant’Angelo dei Lombardi. Si ripete perché anche con gli ultimi trasferimenti n. 4 unità di pol pen. non hanno raggiunto la sede! E intanto il numero di poliziotti è in netto calo.
Anche il personale del C.F.C. appartenente all’area ragioneria risulta non in linea con la pianta organica prevista. Difatti al momento vi sono solo n. 3 funzionari contabili e una unità appartenente al ruolo tecnico che per forza di cose si presta a dare manforte all’area ragioneria. Per tali motivi il personale operante non riesce a sopperire le esigenze contabili che come ben sappiamo vi sono ben 3 lavorazioni penitenziarie.
La sommatoria di carenza di organico, orari illegittimi e inadempienze economiche sta producendo un crollo verticale del benessere lavorativo. Queste OO.SS. non possono più tollerare che il senso del dovere del personale venga sfruttato oltre ogni limite.
Si chiede pertanto un intervento immediato del DAP e del PRAP Campania affinché: venga disposto l’incremento urgente della dotazione organica di Polizia Penitenziaria e del personale civile. In assenza di riscontri concreti entro 15 giorni dalla ricezione della presente, queste OO.SS. si riservano di intraprendere ogni iniziativa sindacale a tutela del personale, ivi compresa la proclamazione dello stato di agitazione”.

















