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Assoluta padrona del campo, capace di produrre un calcio concreto e piacevole allo stesso tempo, in possesso di un potenziale d’attacco decisamente superiore a qualsiasi altra formazione impegnata nei play-off. Per oltre un’ora la Salernitana vista al Pinto di Caserta ha letteralmente dominato l’avversario sia sul piano fisico Sia sotto il profilo del gioco espresso. In vantaggio di ben tre reti, grazie alla premiata ditta Ferrari-Lescano-Ferraris la squadra di Cosmi ha lasciato pochissimo spazio alle interpretazioni. Poi negli ultimi 20 minuti è venuta fuori, anche per inevitabile frustrazione, la fisicità della Casertana che ha messo a segno due reti ”episodiche” Ed ha riaperto almeno numericamente la partita d’andata degli spareggi promozione. La sensazione, però, è che la Salernitana abbia decisamente smesso i panni del brutto anatroccolo per vestire quelli della squadra consapevole delle proprie potenzialità. Vincere a Caserta dominando per oltre un’ora su un campo dove pochissime squadre hanno raccolto punti nella stagione regolare è un messaggio chiaro alle avversarie. Se a questo aggiungiamo l’evidente rabbia di Cosmi e del gruppo per l’epilogo del match, per le reti subite e per l’assurdo rischio corso di compromettere una gara senza storia è chiaro che la Salernitana abbia impresso un ritmo diverso alla propria stagione.

Mercoledì sarà già il momento del match di ritorno che i granata affronteranno con un’arma in più: allo stadio Arechi sono previste circa 20.000 presenze, un muro di tifo e passione che non può assolutamente essere considerato marginale. Guai però ad abbassare la guardia: lo ha ampiamente escluso Cosmi che, a fine partita, ha sottolineato la rabbia e la voglia di cancellare subito l’ultimo quarto di gara del Pinto. Questa squadra ha ritrovato autostima e convinzione nelle proprie potenzialità. Se a questo aggiungiamo la definitiva consacrazione del 3-4-1-2 con il doppio attaccante pesante e Ferraris in veste di rifinitore, abito che ormai Cosmi sta riproponendo da oltre un mese, è evidente che questa squadra dopo mesi di incertezze e navigazione a vista è ora una piacevole certezza nella lotteria per la promozione in cadetteria.

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