A meno di due settimane dal voto, la campagna elettorale per la conquista di Palazzo di Città ad Avellino abbandona i guanti di velluto e si sposta sul terreno accidentato delle periferie. Il centro cittadino, per mesi teatro di dibattiti e confronti programmatici, lascia il posto ai quartieri, trasformando la zona della Ferrovia nel vero “ombelico” della contesa tra i tre principali sfidanti: Laura Nargi, Nello Pizza e Gianluca Festa.
Il termometro politico è salito vertiginosamente nelle ultime ore, proprio mentre i candidati iniziano a giocare le loro ultime carte per convincere gli indecisi. La tensione non è più solo dialettica, ma diventa burocratica e logistica.
Il primo cortocircuito è scoppiato intorno all’iniziativa di Pizza. Il candidato del campo largo ha scelto la palestra del quartiere Ferrovia per presentare giovedì l’intera coalizione, un segnale di unità che mira a parlare direttamente alle fasce sociali più colpite dalla crisi. Ma l’appuntamento ha subito innescato una durissima reazione da parte di Luigi Mattiello, capolista di Siamo Avellino, a sostegmo di Nargi
Il j’accuse è frontale: Mattiello contesta la legittimità dell’occupazione della struttura, sostenendo che l’evento sia stato organizzato senza le dovute autorizzazioni. “Agiscono come se il bene pubblico fosse cosa propria”, è il senso della denuncia che agita queste ore, prova di un approccio alla gestione della città che non sarebbe cambiato nel tempo.
Mentre si consuma lo scontro sulla palestra, Gianluca Festa non resta a guardare e risponde con una mossa che sa di rivendicazione territoriale. L’ex sindaco ha infatti già depositato la richiesta per tenere il suo comizio di chiusura proprio alla Ferrovia, giovedì 21 maggio.
Per Festa, tornare in piazza in un quartiere popolare non è solo una scelta logistica, ma un messaggio politico preciso: la volontà di riconnettersi con quella base elettorale che lo ha sostenuto in passato, cercando di bypassare le nubi giudiziarie che hanno segnato gli ultimi mesi della sua amministrazione.
E a proposito di periferie domani parte anche il tour della Nargi: la candidata è impegnata in un tour serrato che punta a trasformare la sua proposta nella naturale evoluzione amministrativa della città, cercando di capitalizzare il lavoro svolto finora senza restare schiacciata dai toni eccessivamente polemici dei suoi competitor. Per lei, la sfida è dimostrare che la periferia non è un palcoscenico per i comizi dell’ultima ora, ma il cuore di un progetto di governo quotidiano. Domani l’appuntamento e al Centro Sociale in Piazza Napoli a Bellizzi.
Con il passare delle ore, l’impressione è che la partita per Avellino si vincerà proprio qui: tra i binari della stazione e i blocchi di cemento dei quartieri popolari.




















