Si apre in un clima di forte tensione politica la corsa alla presidenza della Provincia di Avellino. Nella giornata di oggi, sabato 16 maggio 2026, presso l’Ufficio Elettorale di Palazzo Caracciolo, è stata presentata una sola candidatura: quella del presidente uscente Rizieri Buonopane, sindaco di Montella (fanno sapere da Palazzo Caracciolo, ndr.). Le candidature potranno essere depositate anche nella mattinata di domani, domenica 17 maggio, dalle ore 8 alle ore 12.
La ricandidatura di Buonopane, sostenuta da una parte dell’area progressista campana insieme a Movimento Cinque Stelle, Noi di Centro e Partito Socialista Italiano, ha però immediatamente aperto un caso politico interno al Partito Democratico irpino. Alla comunicazione del presidente uscente circa il via libera arrivato dai livelli regionale, nazionale e provinciale del Pd, è seguita infatti la netta presa di distanza della segreteria provinciale democratica.
Il segretario provinciale del Partito Democratico di Avellino, Marco Alaia, ha smentito qualsiasi coinvolgimento della federazione irpina nella scelta di sostenere la candidatura di Buonopane, evidenziando l’assenza di confronti politici preventivi con il livello territoriale del partito. Una posizione che conferma le tensioni già emerse negli ultimi mesi all’interno del gruppo dirigente democratico provinciale e che riporta al centro le divisioni maturate durante l’ultima fase della consiliatura.
Il riferimento è soprattutto alle difficoltà registrate nei rapporti tra il presidente uscente e parte del gruppo consiliare del Pd, culminate anche nel mancato sostegno democratico al bilancio provinciale. Un segnale politico che aveva già evidenziato un clima di crescente distanza rispetto alla gestione amministrativa di Palazzo Caracciolo.
La partita per la guida della Provincia entra dunque nel vivo tra fibrillazioni interne al centrosinistra e possibili nuovi scenari politici. Al momento quella di Buonopane resta l’unica candidatura formalmente presentata, ma la finestra per il deposito delle liste resta aperta fino a domani mattina e non si esclude che possano emergere ulteriori candidature nelle prossime ore.

















