Missione compiuta per il Napoli di Antonio Conte, che espugna l’Arena Garibaldi con un netto 3-0 sul Pisa e conquista con un turno d’anticipo la qualificazione alla prossima Champions League. Una vittoria mai realmente in discussione per gli azzurri, superiori sotto ogni aspetto contro una squadra toscana già retrocessa e apparsa scarica sia fisicamente che mentalmente.
La formazione partenopea, consapevole dell’importanza della posta in palio, ha gestito il match con maturità e senza forzare i ritmi. Dopo una fase iniziale di controllo, il vantaggio arriva al 21’: Scott McTominay finalizza una bella azione corale con un preciso diagonale dal limite che si insacca nell’angolo basso. Il Napoli prende fiducia e appena sei minuti più tardi trova il raddoppio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Amir Rrahmani svetta di testa e, nonostante il tentativo del portiere del Pisa di bloccare il pallone sulla linea, la goal-line technology certifica il gol del 2-0. Con il doppio vantaggio, la squadra di Conte abbassa ulteriormente i giri del motore, amministrando senza particolari rischi. L’unica vera occasione per i padroni di casa arriva nel recupero del primo tempo, quando Stojkovic si presenta solo davanti a Meret ma spreca calciando addosso al portiere azzurro.
Nella ripresa il copione non cambia: Napoli padrone del campo, Pisa incapace di reagire. Il match vive di pochi sussulti, tra qualche contrasto acceso e una girandola di sostituzioni. Nel finale arriva anche il tris: in pieno recupero Hojlund chiude definitivamente i conti con una spettacolare deviazione in acrobazia su assist di Mazzocchi, firmando il suo undicesimo centro stagionale.
Se per il Napoli è tempo di festa e celebrazioni per il ritorno nell’Europa che conta, in casa Pisa il clima è opposto. I tifosi nerazzurri contestano pesantemente squadra e società, chiedendo programmazione e ambizione per riconquistare immediatamente la Serie A. Emblematico lo striscione esposto in curva: “Il prossimo anno non faremo sconti a nessuno”.
Per Conte, invece, la serata di Pisa rappresenta un altro tassello importante nella ricostruzione del Napoli: il ritorno in Champions è realtà, e ora gli azzurri possono guardare con serenità al finale di stagione.




















