Federconsumatori Benevento apre uno sportello informativo e legale dedicato ai cittadini di San Giorgio del Sannio che hanno ricevuto intimazioni di pagamento relative ai tributi locali. L’iniziativa partirà ogni mercoledì, dalle 9.30 alle 12.30, presso la sede SPI/CGIL di via Alcide De Gasperi 60.
Al centro della vicenda ci sarebbero presunte irregolarità nelle procedure di riscossione avviate dal Comune. Secondo quanto riferito dall’associazione dei consumatori, una prima verifica effettuata dai consulenti legali avrebbe fatto emergere “profili di illegittimità in merito alla regolarità dei titoli esecutivi e delle procedure di riscossione”.
Federconsumatori annuncia battaglia e punta a fare chiarezza sulla correttezza degli atti notificati ai cittadini. “Non possiamo permettere che i cittadini subiscano pressioni economiche basate su atti potenzialmente nulli”, spiega l’associazione. “La nostra prima linea di azione sarà un accesso agli atti generalizzato per verificare la prova dell’avvenuta notifica dei precedenti avvisi di accertamento. Senza una notifica regolare, l’intimazione è priva di valore legale”.
I cittadini interessati potranno quindi rivolgersi allo sportello portando con sé tutta la documentazione ricevuta dal Comune per una verifica delle cartelle e delle intimazioni recapitate.
Parallelamente, Federconsumatori ha chiesto un incontro all’amministrazione comunale. Antonio Barletta, presidente dell’associazione, chiede prudenza e trasparenza nella gestione della vicenda. “Occorre avviare una verifica dell’intera procedura per evitare richieste di pagamenti non dovuti alle centinaia di cittadini sangiorgesi”, afferma. “Chiediamo all’amministrazione comunale di procedere alla sospensione delle procedure esecutive in attesa della verifica della pretesa tributaria ed il controllo della reale notifica degli atti di accertamento posti alla base delle attività di recupero”.
Barletta lancia poi un ulteriore appello all’ente comunale: “Chiediamo con fermezza all’amministrazione di procedere con la massima trasparenza e senso di responsabilità verso la comunità. È fondamentale che la macchina comunale si fermi un momento a riflettere: continuare a percorrere la strada delle riscossioni forzose, a fronte di così tanti dubbi sulla legittimità degli atti, rischia solo di produrre un inutile contenzioso e un ingiusto danno economico per le famiglie”.


















