“La tutela dell’ambiente coincide con la tutela della salute, della dignità delle persone e del futuro delle nostre comunità. È una responsabilità che chiama tutte le istituzioni a un impegno concreto, condiviso e costante”. Così l’assessora all’Ambiente, alle Politiche Abitative e alle Pari Opportunità della Regione Campania, Claudia Pecoraro, a margine del tavolo istituzionale sulla Terra dei Fuochi, svoltosi ieri presso la Real Tenuta di Carditello, promosso dalle Prefetture di Napoli e Caserta con la partecipazione del commissario straordinario per le bonifiche, delle amministrazioni competenti, degli enti tecnici, delle associazioni e dei comitati civici.
“Questo incontro rappresenta un momento di grande valore istituzionale perché conferma la volontà comune di rafforzare il coordinamento tra tutti i livelli di governo per accelerare gli interventi di risanamento, bonifica e rigenerazione dei territori maggiormente esposti alle criticità ambientali. La sfida della Terra dei Fuochi si affronta con il lavoro quotidiano, con il rigore delle istituzioni, con la trasparenza delle azioni e con la piena collaborazione tra amministrazioni, comunità locali e cittadinanza”.
Territorio
“L’ambiente non può più essere considerato un tema settoriale: è il presupposto dello sviluppo sostenibile, della salute pubblica, della qualità della vita e della giustizia sociale. Per questo la Regione Campania continuerà a sostenere ogni iniziativa volta a rafforzare la prevenzione, il controllo del territorio, le bonifiche e la restituzione di aree sicure alle cittadine e ai cittadini”.
L’assessora Pecoraro ha infine espresso un sentito ringraziamento al prefetto di Caserta Lucia Volpe, al prefetto di Napoli Michele di Bari, al generale Giuseppe Vadalà, commissario straordinario per le bonifiche, a tutte le rappresentanti e a tutti i rappresentanti delle istituzioni, degli enti tecnici, delle amministrazioni locali, delle associazioni e dei comitati civici, sottolineando come “solo attraverso un’alleanza istituzionale forte e una responsabilità condivisa sia possibile restituire fiducia ai territori e costruire un futuro fondato sulla legalità, sulla sostenibilità e sulla tutela del bene comune”.





















