Antonio Conte e il Napoli sono pronti a separarsi al termine della stagione.
Dopo settimane di riflessioni e confronti tra le parti, Antonio Conte e Aurelio De Laurentiis avrebbero maturato la decisione di interrompere anticipatamente il rapporto. Una scelta condivisa, arrivata dalla consapevolezza reciproca di aver concluso un ciclo, nonostante il contratto ancora in essere. La separazione dovrebbe concretizzarsi attraverso una rescissione consensuale, senza buonuscita, chiudendo formalmente un progetto che ha comunque portato risultati importanti.
A confermare lo scenario è stato lo stesso Gianluca Di Marzio, intervenuto a Sky Sport 24: “Conte e il Napoli si lasceranno, confermo Sarri per la successione. Non so chi abbia fatto il primo passo. Tutti i segnali portano a una fine anticipata del rapporto. Tutti e due hanno capito che era il momento di chiudere in anticipo questo rapporto”. Parole che rafforzano anche l’ipotesi sul futuro della panchina azzurra: Maurizio Sarri sarebbe infatti il nome più caldo per raccogliere l’eredità di Conte e aprire un nuovo capitolo tecnico.
Già nella passata stagione, molti avevano ipotizzato una possibile rottura anticipata, ma allora Conte non prese in considerazione l’addio. Stavolta, invece, il finale sembra scritto: la sensazione è che entrambe le parti abbiano ritenuto concluso un percorso arrivato naturalmente al capolinea.
Conte lascia il Napoli dopo una parentesi significativa: uno scudetto conquistato, una Supercoppa portata a casa e un campionato chiuso ai vertici, con il secondo posto ancora fortemente alla portata. Un rendimento che conferma ancora una volta la capacità del tecnico di incidere immediatamente nei contesti in cui arriva.
Il calcio vive di risultati immediati e memoria corta. Eppure il ciclo costruito da Conte con il Napoli resterà uno dei momenti più rilevanti dell’era De Laurentiis. Non abbastanza, però, per immaginare un futuro ancora insieme.




















