Sequestro di oltre 18mila euro della Guardia di Finanza e della Procura di Torre Annunziata nei confronti di due consigliere comunali di Torre Annunziata, e di una terza persona, sindacalista e parente di uno dei due consiglieri, a cui vengono contestati, a vario titolo, i reati di truffa ai danni del Comune, falsità ideologica e falsa attestazione a un pubblico ufficiale sulle qualità personali proprie.
Il provvedimento emesso dal gip è stato notificato dai finanzieri a Fabio Giorgio, capogruppo del Pd, dimessosi dopo le dichiarazioni rese dal procuratore Nunzio Fragliasso in occasione dell’inizio dell’opera di demolizione di Palazzo Fienga. L’altro consigliere a cui è stato notificato il sequestro è Gaetano Ruggiero, anche lui del Pd.
L’indagine, scattata dopo la denuncia del segretario generale di Torre Annunziata, riguarda i gettoni di presenza e i rimborsi erogati dal Comune.
Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari, i reati risalgono dal primo aprile 2025 al 31 luglio 2025, e dall’ottobre 2024 all’ottobre 2025.
Il provvedimento emesso dal gip è stato notificato dai finanzieri a Fabio Giorgio, capogruppo del Pd, dimessosi dopo le dichiarazioni rese dal procuratore Nunzio Fragliasso in occasione dell’inizio dell’opera di demolizione di Palazzo Fienga. L’altro consigliere a cui è stato notificato il sequestro è Gaetano Ruggiero, anche lui del Pd.
L’indagine, scattata dopo la denuncia del segretario generale di Torre Annunziata, riguarda i gettoni di presenza e i rimborsi erogati dal Comune.
Secondo quanto emerso dalle indagini dei militari, i reati risalgono dal primo aprile 2025 al 31 luglio 2025, e dall’ottobre 2024 all’ottobre 2025.




















